CORTE SUPREMA

il

Quante volte ascoltando il verdetto dei giudici siamo rimasti perplessi, o peggio contrariati da un punteggio che non condividevamo? E che ha fatto discutere?
MMA-ARENA , nel tentativo di dirimere eventuali pareri contrastanti ha formato una commissione formata da 3 esperti che rivisiteranno i i match più controversi e ci forniranno il loro inequivocabile giudizio.
I membri di questa commissione, che abbiamo deciso di chiamare CORTE SUPREMA, sono Andrea Bruni e Lorenzo Spoto : arbitri professionisti ed in attività che da oggi collaborano con la nostra pagina e Roberto Fantasia, fondatore di MMA-ARENA ed ex-fighter professionista.
La Corte Suprema si riunirà solo in casi di un certo scalpore mediatico ma potrebbe essere convocata da ognuno di voi.
Mandateci il video (di buona qualità per favore) del match incriminato e i nostri giudici daranno il loro parere.

Per suggellare il nuovo rapporto di collaborazione Andrea Bruni
ha scritto una specie di linea-guida che dia gli strumenti a tutti per poter valutare correttamente un match.
Ecco il testo, nel frattempo MMA-ARENA augura buon
lavoro ai giudici neo eletti:))

“Giudici e parametri di giudizio nelle Unified Rules…questi sconosciuti…sì, non è presunzione e nessuno si offenda, ma la maggior parte dei commenti che siano degli appassionati, degli addetti ai lavori(coach, atleti, media e promoter) mostrano un livello di “ignoranza” preoccupante, viste le discussioni animate che ne seguono. I social media danno la possibilità a tutti di esprimersi, ma tale “libertà” dovrebbe essere utilizzata al meglio. Ho sempre creduto nel fare una informazione “corretta”, e che facesse “cultura”, senza avere come secondo fine il click baiting o la promozione del proprio evento, o del proprio atleta. Lo so, sono uno naive, sono populista, ma god bless the multiverse, ho avuto l’onore di avere come mentori e maestri 2 mostri sacri delle Unified Rules, il che non fa di me uno di loro, ma mi ha dato un insight importante sul cosa il giudice dovrebbe analizzare e come, mentre fa il proprio lavoro.
Mi è stato chiesto di scrivere una introduzione a questa nuova rubrica, che anticipi un po’, che dia delle linee guida, quindi prima di andare avanti nella lettura, considerate che farò solo ed esclusivamente riferimento alle MMA Unified Rules, che negli USA, su 50 stati, solo in 6 stati non sono applicate, ma non perché usino regolamenti diversi, semplicemente perché non c’è presenza di commissioni o come per New York, la legislazione sia in corso. Dopo di che trovano applicazione nella maggior parte dei paesi dove si svolgono eventi importanti, come Messico, Brasile, Australia. In Europa/Asia il discorso è vagamente più complicato dalla presenza di eventi in cui, oltre alle Unified Rules, c’è il ring con regolamento Pride, o ibrido Pride/Unified Rules.
Eccovi alcune linee guida:
1 – i match non si giudicano nel loro complesso, ma round per round, e la decisione è la somma aritmetica dei singoli round;
2 – se non dovessero esserci deduzioni di punto, il vincitore di ogni round deve sempre vincere con un punteggio di 10(ecco perché si chiama ten point must system);
3 – a chi perde il round ovviamente verrà attribuito un punteggio inferiore, che vada da 9 a 7;
4 – round da 10-8 e da 10-7. Argomento spinoso? No, assolutamente. Paradossalmente questi dovrebbero essere i round più chiari da assegnare, rispetto ad una ripresa equilibrata in cui sia sottile la differenza tra dare il 10-9 o il 9-10;
5 – esistono i round “pari”? Sì, sulla carta, ma nei fatti è quasi impossibile ed altamente sconsigliato in qualsiasi corso voi andiate, se da Big John o da Marc. Assegnare un round pari(e io l’ho erroneamente fatto a volte giudicando da casa match in TV) significa non aver valutato tutti i parametri nel modo corretto, vuoi per distrazione(mio caso per esempio, ma poi non mi attacco a quel pari contro chi abbia assegnato ad uno o all’altro, anzi mi rivedo il round se possibile con maggiore attenzione), vuoi per codardia(ci sono giudici che non vogliono esporsi su round difficili), vuoi per semplice ignoranza;
6 – Effective Striking ed Effective Grappling. Si potrebbe parlarne per ore…ma non vi annoio, vi accenno solo che nel 99% dei casi basta osservare questi due parametri per assegnare la ripresa. Ma come??? Non ci sono anche l’Effective Aggression e l’Effective Control? Sì e no. Effective Striking ed Effective Grappling sono il primo parametro principale, primo livello, quello più importante. Poi se mai dovesse esserci parità in questo parametro, cosa rarissima, si passerebbe a valutare gli altri due livelli.”

Andrea Bruni

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