Muay Thai l’arte dei rè

La Muay Thai conosciuta anche come boxe thailandese o thai boxe è un’antichissima tecnica di lotta nata nell’antico Regno del Siam, oggi l’attuale Thailandia.

Inizialmente quest’arte veniva praticata solo in guerra( krabi krabong), ma col passare del tempo prese una forma piu’ sportiva.

Solo dopo i primi anni sessanta la boxe thailandese inizio ad essere conosciuta e praticata al di fuori di tutta la Thailandia e nel resto d’Europa.

La parola Muay prende il significato di combattimento mentre il termine Thai è un aggettivo di origine thailandese ed il suo vero significato è popolo libero.

Questa disciplina è anche nota come l’arte delle otto armi perchè consente ai due sfidanti di utilizzare a piacimento pugni, gomiti, calci e ginocchiate. Anticamente le tribù, divennero veri e propri fulcri di congregazioni e divenne dunque inevitabile lo scontro tra combattenti di diverse regioni, vicine e lontane, con metodi e stili di combattimento diversi tra loro.

I contendenti in occasione di festività oppure di celebrazioni religiose si sfidavano a duello senza alcuna protezione o limite di tempo.

Erano tre i casi per cui si poteva giungere al termine l’incontro: per abbandono, per KO e addirittura per morte.

Inseguito e col passare del tempo furono aggiunte ed utilizzate delle corde di canapa (Muay Kard Chiek) che venivano passate sulle nocche andando a formare una sorta di protezione per le mani del pugile aumentando così l’efficacia e la forza dei colpi portati dal contendente(similarmente ai himántes degli antichi pugilatori greci)

Nonostante siano passati centinaia di anni, ancora oggi alcuni match vengono riproposti senza guantoni regolamentari ma ben sì con questa tecnica, che esalta quest’arte rendendola ancor piu’ nobile e tradizionale. Solo attorno a metà degli anni quaranta furono introdotti  appositi guantoni, categorie di peso e  round.

Dopo le arene dove venivano svolti i combattimenti, vennero costruiti gli stadi o palazzetti che dir si voglia. Tra i piu’ importanti ricordiamo il Rajadamnern Stadium nato tra i primi anni quaranta e il famosissimo Lumpinee Boxing Stadium costruito nella seconda metà degli anni cinquanta.

Un’altra cosa che col passare del tempo non si è persa ma ben sì arricchita di particolarità  è la famosissima Ram Muay, la danza rituale che viene eseguita prima di ogni match, accompagnata dalla inconfondibile musica che prende il nome di Dontree Muay.

Questo particolare rituale ha non solo una valenza religiosa che serve per ottenere il favore degli spiriti ma anche anche funzionale, usata come forma di stretching per la muscolatura dell’atleta e la preparazione all’incontro.

Di grande spicco e particolarità sono i classici amuleti che ogni thai boxer che si rispetti porta con se all’interno di ogni ring.

Il classico Mongkon che viene posto sul capo dell’atleta dal proprio maestro e solo da quest’ultimo rimosso( e lasciato all’angolo sulla corda più alta) prima dell’inizio di ogni match, i Prajied  che sono bracciali di corda intrecciata che  generalmente identificano il grado di abilità del contendente ed a volte per buono auspicio anche i Phuang Malai,  le caratteristiche grandi ghirlande di fiori colorati.

Tra i leggendari Thai Boxer troviamo Phra Buddha Chao Sua o meglio conosciuto come il Re Tigre, soprannominato cosi a causa della sua ferocia nel combattere. Egli amava il combattimento al tal punto da viaggiare in incognito attraverso il suo regno per sfidare i campioni locali ( essendo  prevista la pena di morte per chi toccava il re non poteva farsi riconoscere)che regolarmente sconfiggeva. Fondò personalmente diversi Kai Muay (campi di allenamento) in tutta la nazione e favorì lo sviluppo dell’arte siamese anche nei periodi di pace trasformandola di fatto nello sport nazionale.

NAI KHANOM THOM è la figura più leggendaria della storia della Muay Thai di tutti i tempi, il padre di tutti i Thai Boxer. Nel 1774 era un prigioniero di guerra dei Birmani, i quali avevano ( ed hanno tuttora ) una loro forma di lotta detta Parma. Il Re Birmano Mangra volle constatare la grande potenza per cui erano noti i lottatori Thailandesi e per provare quale sistema di lotta fosse superiore fece combattere NAI KHANOM THOM controle sue migliori guardie del corpo. I combattimenti erano all’ultimo sangue, non sul ring ma sulla terra e l’area di lotta era delimitata dal cerchio dei militari birmani. Era veramente un grandissimo lottatore, affrontando i 10 migliori campioni Birmani, senza pausa, li sconfisse tutti uno dopo l’altro. Il Re Mangra stesso applaudì e fu così che lo liberò insieme a tutti gli altri prigionieri Thai ( regalandogli anche due mogli). Ritornato in patria venne accolto come un grande eroe.

Ogni 17 Marzo, da allora, il popolo Thailandese onora NAI KHANOM THOM e in ogni stadio del paese dedicano dei combattimenti a questo Eroe di eccezionale abilità e valore.

anche in epoca “moderna” abbiamo alcune figure leggendarie come ad esempio

Pol Prapradang ’’Il Cinghiale’’ con un record personale che superava i 300 match,

Figura ricordata anche  per la sua danza cerimoniale ( Ram Muay) molto particolare e caratteristica dal nome di Hanuman Tob Yoong

Apidej Siedasi, anche rinominato il Campione dei sette titoli, famoso appunto per i suo titoli tenuti contemporaneamente e vinti tra i pesi medio-leggeri di Muay thai e Boxe.

Pud Pad Noi, detto anche golden leg per la devastante potenza dei suoi calci è stato 5 volte campione di Thailandia 1971-72-73-74-75,
Dopo essersi traferito in Francia ha contribuito all’espansione della disciplina in tutto il territorio, formando grandissimi campioni, come Guillaume Kerner, ed è stato tra i primi ad importare la muay thai originale in Francia.

Ma ciò che è davvero leggendario, è  la purezza e la magia di quest’arte millenaria che nonostante il tempo, appassiona e fa innamorare il mondo anche per la sua storia.

by Ron

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.