un pò di storia.. ARRIVA L’U.F.C..

Chi non conosce l’UFC? La società americana che ha letteralmente creato le MMA come le conosciamo oggi, il più grande campionato al mondo di arti marziali miste che dispone della maggior parte dei combattenti top-ranked in questo sport. Con base negli Stati Uniti, l’UFC produce eventi in tutto il mondo gestendo dieci categorie di peso (con due divisioni femminili). L’UFC ha tenuto più di 300 eventi fino ad oggi.

 

Il primo combattimento/ evento UFC si svolse il 12 novembre 1993 presso l’Arena McNichols sport a Denver, Colorado. Lo scopo del primo Ultimate Fighting championship era quello di individuare l‘arte marziale più efficace in un combattimento, con regole minime, tra concorrenti di diverse discipline, tra cui il pugilato, Brazilian Jiu-Jitsu, Sambo, wrestling, muay thai, karate, judo, e altri stili. Nelle competizioni successive, i combattenti hanno iniziato a mischiare tecniche da diversi stili per supplire alle rispettive carenze e punti deboli contribuendo a creare uno stile completamente nuovo di combattimento conosciuto come MMA ovvero arti marziali miste.

 

Grazie agli accordi  TV e al progetto di espansione in Europa, Australia, Medio Oriente, Asia e nuovi mercati negli Stati Uniti, l’UFC nel 2016 ha guadagnato in popolarità, insieme a una maggiore copertura dei media mainstream. A partire dal 2016, gli spettatori possono accedere in tempo reale ai match con la sottoscrizione a UFC fight pass che(ad un costo ragionevole) permette di assistere agli eventi su dispositivi come Apple TV, iPhone, Android, Xbox, Roku e Google Chromecast  così come in pay-per-view negli Stati Uniti, Brasile, Australia, Canada, Nuova Zelanda e Italia ( dopo tanti anni di attesa!!). Sulla rete televisiva, i contenuti UFC sono disponibile su Fox, Fox Sports 1 e Fox Sports 2 negli Stati Uniti, su ESPN nei Caraibi, il BT Sport nel Regno Unito e in Irlanda, così come in 150 paesi e 22 differenti lingue in tutto il mondo. L’UFC prevede di continuare l’espansione a livello internazionale (anche con la nuova gestione), e fare eventi regolarmente in Canada, Brasile e Regno Unito, con un ufficio di riferimento nel Regno Unito volto a curare il lavoro nel continente europeo!!

 

L’UFC ha comprato e assorbito promozioni rivali come Pride Fc, World Extreme Cagefighting così come Strikeforce e International Fight league.

Dopo gli eventi di cui vi abbiamo raccontato nelle precedenti puntate di “Un po’ di Storia..” e essersi documentato sulle imprese della famiglia Gracie, Art Davie ha proposto a John Milius e Rorion Gracie un torneo ad eliminazione diretta tra 8 uomini chiamato “La guerra dei mondi”. Nel torneo si sarebbero affrontati fighters provenienti da diverse arti marziali e sport da combattimento con un regolamento limitato allo scopo di stabilire quale fosse lo stile di lotta più efficace del mondo in un vero combattimento e replicare le emozioni che avevano suscitato a Davis i video dei combattimenti di vale Tudo dei Gracie. Milius, era un noto regista e sceneggiatore, oltre che uno studente del Gracie jiu Jitsu, accettò di agire come direttore creativo della manifestazione. Davie fece un piano di investimento e convinse 28 finanziatori a costituire il capitale iniziale per avviare la WOW promotion con l’intento di sviluppare il torneo in un franchise televisivo.

 

Nel 1993, WOW Promotion cercò un partner televisivo e si avvicinò ai produttori pay-per-view TVKO (HBO), SET (Showtime) e Campbell McLaren al Semaphoro Entertainment Group (SEG). Sia TVKO e SET rifiutarono l’offerta, ma SEG – un pioniere in televisione pay-per-view che aveva prodotto  eventi insoliti come una partita di tennis intersessi tra Jimmy Connors e Martina Navratilova – divenne partner di WOW nel maggio 1993. SEG contattò il regista cinematografico Jason Cusson per progettare il famosissimo “ottagono” vero marchio di fabbrica dell’evento, . Cusson rimase il Designer di produzione fino a UFC 27.  SEG creò invece il nome per lo spettacolo, un nome destinato a entrare nella storia dello sport: The Ultimate Fighting Championship.

 

Fu così che WOW Promozioni e SEG produssero il primo evento, in seguito chiamato UFC 1, a McNichols Sports Arena a Denver, Colorado il 12 novembre 1993. Art Davie fece il matchmaking dello show. L’evento, come abbiamo detto si proponeva di rispondere a domande che da sempre incuriosivano appassionati e praticanti, chi vincerebbe tra un lottatore e un pugile? (basti ricordare quanto pubblico accorse a vedere il freak show match tra Mohamed Alì ed Antonio inoki..)o tra un campione di kung fu e un thai boxer? Cercarono così esperti in diverse discipline che non avevano quindi esperienza in incontri interstile.

 

La trasmissione televisiva scritturò come fighters i kickboxers Patrick Smith e Kevin Rosier, l’esperto di savate Gerard Gordeau, l’esperto di karate Zane Frazier, lo shootfighter Ken Shamrock,il lottatore di sumo Teila Tuli, il boxer Arte Jimmerson, e il 175 lb (79 kg) cintura nera di Brazilian Jiu jitsu Royce Gracie– fratello minore del UFC co-fondatore Rorion, che Rorion stesso scelse per rappresentare lo stile di famiglia . Le abilità nelle tecniche di sottomissione di Royce Gracie si dimostrarono le più efficaci nel torneo inaugurale, guadagnando il primo titolo di campione UFC costringendo alla resa  Jimmerson, Shamrock e Gordeau in successione. Lo spettacolo si rivelò un grande successo con 86,592 abbonati televisivi in pay-per-view.

 

Si discusse tra i promotori se l’evento fosse destinato a diventare il precursore di una serie di eventi futuri. “Questo spettacolo è nato per essere un evento unico”, ha detto l’attuale presidente UFC Dana White. “ma i risultati del  pay-per-view convinsero i promoter a farne un altro, e un altro. Mai in un milione di anni nessuno di loro avrebbe pensato che stavano creando uno sport.”  Art Davie, nel suo libro del 2014 “E’ Legale?”, parlando della creazione del primo evento UFC, contesta la percezione che l’UFC fosse visto originariamente da WOW Promotion e SEG come uno show singolo, dal momento che SEG offrì un accordo quinquennale di sviluppo congiunto per WOW, dice: “Chiaramente, sia Campbell e Meyrowitz condividevano la mia incrollabile convinzione che “la guerra dei mondi “sarebbe diventata una continua serie di tornei, un combattimento in franchising, piuttosto che un unico evento”. Senza nessuna categoria di peso, i fighters spesso fronteggiavano avversari molto più grandi o più alti. Keith “The Giant Killer” Hackney combattè contro Emmanuel Yarborough a UFC 3 vincendo contro una differenza di altezza di 23 cm e contro un peso a favore dell’avversario di circa 180kg!! Molti artisti marziali credevano che la tecnica potesse ovviare a questi svantaggi dimensionali, e che un abile combattente avrebbe potuto utilizzare dimensioni e forza di un avversario contro di lui. Royce Gracie (79kg) vincendo tre dei primi quattro eventi, l’UFC ha dimostrato rapidamente e incontestabilmente che la dimensione non determina sempre l’esito del combattimento.

 

Durante questa prima parte dell’organizzazione, all’UFC si presenterà uno stuolo di diversi fighters. A parte il già citato Royce Gracie, Ken Shamrock e Patrick Smith, si presentarono concorrenti come Hall of Famer Dan Severn, Marco Ruas, Gary Goodridge, Don Frye, Kimo Leopoldo, Oleg Taktarov e Tank Abbott. Anche se i primi eventi hanno visto prevalere Jiu-jitsu, altri stili di combattimento avrebbero presto mostrato il loro valore: prima il wrestling con l’invenzione del ground and pound , la kickboxing, la boxe che alla fine confluirono nelle nostre amate MMA.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.