UFC 209 : RECAP E ANALISI POST FIGHT

Buongiorno a tutti!

Cominciamo dalle note dolenti: i pronostici li sbaglia chi li fa, e a questo giro abbiamo sbagliato. Avevamo dato fiducia ad Hunt e Thompson, e fra un infortunio alla tibia e un verdetto opinabile, abbiamo strappato tutto.

Ripercorriamo insieme l’evento

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La main card si apre con lo scontro fra Mark Hunt e Alistair Overeem. Parte subito con i low kick il samoano. Il primo va a segno, il secondo invece colpisce il ginocchio aprendo un bruttissimo taglio sulla tibia di Mark Hunt che probabilmente si incrina. E’ l’infortunio che segna il match, Hunt perde mobilità e Overeem guadagna fiducia, colpendo dall’esterno con degli ottimi frontali al corpo, che sembrano tagliare il fiato del super samoano, che si rende comunque pericoloso con i pugni. Finisce il primo round, Hunt va all’angolo zoppicando. Nel secondo Overeem comincia a lavorare anche in clinch, mettendo a segno diverse ginocchiate. Interessanti le risposte di gomito di Hunt, ma probabilmente la posizione falsa sulle gambe gli impedisce di imprimere la consueta potenza ai colpi. Nel terzo, con Hunt zoppo e senza fiato, Overeem mostra il suo eccellente thai clinch, porta l’avversario a parete, e lo mette ko con una terrificante ginocchiata al volto. Hunt cade faccia a terra, svenuto prima di toccare il tappeto.

Si prosegue con l’incontro femminile nella divisione pesi paglia al limite delle 115 libbre fra Amanda Cooper e Cynthia Calvillo. Parte bene la Cooper che mette a segno un buon destro. La Calvillo inizia a  prendere le misure e a lavorare con combinazioni di braccia chiuse con ottimi low kick. Dopo un minuto e mezzo single leg a segno della Calvillo, si rialza, prova il double leg la Cooper ribalta va in posizione superiore, prova un’anaconda choke da cui la Cooper si libera con parecchia difficoltà, ma cede la schiena all’avversaria, che piazza i ganci, poi trova il triangolo al corpo e chiude il mata leao. Vince per Tapout al primo round l’atleta di origini ispaniche in forza al team Alpha Male.

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Arriviamo così al match fra Kelly e Evans. In molti attendevano il debutto di Suga nella divisione pesi medi, opposto al trentanovenne judoka australiano. Wrestler in guardia ortodossa contro Judoka in guardia mancina. Si studiano gli atleti, Evans prova un high kick facilmente controllato da Kelly, che riesce a piazzare colpi di rimessa sulle azioni dell’ex campione del mondo dei massimi leggeri. Il destro in uscita di Kelly alla fine delle combinazioni di Evans è vloce ed efficace. In attacco invece prepara la strada al sinistro con il jab destro. Non sono molti i colpi a segno,ma son quasi tutti del’australiano. Single leg di Evans ma Kelly si rialza istantaneamente .  A segno Kelly con un diretto sinistro, prova ad accorciare la distanza ma viene incrociato con il montante destro da Rashad, che lo segna sopra l’arcata sopracciliare. Finisce il primo round favorevole all’australiano.  Comincia bene il secondo round con Evans che gira intorno all’avversario e mette a segno qualche buon pugno, non pesante ma pulito. Nonostante la miglior tecnica pugilistica di Rashad, quando si mettono a scambiare è Kelly a mostrare la miglior scelta di tempo e a incrociare con il gancio sinistro. Poi vanno in clinch, tenta il takedown Evans ma di nuovo non riesce a controllare Kelly che si alza immediatamente. Evans colpisce con il pollice nell’occhio di Kelly, stop e richiamo verbale per l’americano. Kelly continua a mettere a segno il doppio dei colpi di Evans.Single leg a segno per Evans che prende per un istante la schiena, ma ancora Kelly si rialza facendolo sembrare facile. Sicuramente Kelly, essendo un judoka di 4 dan è bravo nella lotta, ma il controllo di Evans è lontano dai tempi migliori, in cui era estremamente efficace nel tenere la posizione. Secondo round che va assegnato a Kelly. Terzo round, vanno in clinch, buon ashi barai di Kelly ma Evans si rialza. A segno con il diretto destro Evans, poi con il jab. Nuovo Ashi barai di Kelly che però non segue a terra Evans, lasciandolo rialzare. Sembra una scelta voluta visto che alla proiezione non segue il tentativo di prendere posizione. Con le nuove regole, una proiezione così, che non è seguita da lavoro efficace a terra , non dovrebbe contare. Tentativo di uchi mata difeso benissimo da Evans che mette a segno un buon frontale al corpo sull’uscita. Ha alzato il ritmo Rashad nel terzo ma Kelly non sembra in difficoltà .A 30 secondi dalla fine Rashad prova a smutandare l’avversario con un takedown sui pantaloncini, il match si chiude con un bello scambio a viso aperto al centro del ring. Andiamo ala lettura dei cartellini, noi abbiamo 29-28 per Kelly . Due giudici hanno la nostra stessa opinione, un terzo invece da 29-28 Evans. Non capiamo quale dei primi due round possa aver dato a Rashad. Comunque vince Kelly con verdetto non unanime

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Si prosegue con l’incontro fra Vannata e lo svedese Teymur. Vannata è considerato uno dei prospect più interessanti dell’intera divisione leggeri, arriva a questo match da nettissimo favorito. Parte subito forte e mette in difficoltà Teymur che sembra sull’orlo del ko. Sopravvive alla sfuriata lo svedese e poi comincia a prendere le misure. Preciso ed efficace, mette a segno molti colpi e la spavalderia di Vannata sembra scricchiolare. Nella seconda ripresa lo svedese mette a segno tre ginocchiate, poi un pugno a pendolo preciso e potente e un buon takedown, che però non porta a danni nell’azione a terra. Stockton slap per lo svedese. Scambi pesanti al centro, finisce la ripresa, nettamente favorevole a Teymur. Efficace con i calci Teymur nel terzo, combina low kick e high kick con la stessa gamba, porta a parete l’avversario e va a segno con le ginocchiate.  Tre pugni, calcio frontale e takedown, tutto a segno per Teymur che sembra in completo controllo. Finisce il match, entrambi alzano le braccia al cielo, ma per noi Teymur ha nettamente vinto secondo e terzo round. In ogni caso, Vannata arrivava al match con un hype mostruoso, che non ha confermato. Finisce 30-27 per Teymur, forse addirittura troppo, visto che il primo si poteva dare a Vannata. In ogni caso vittoria meritatissima della svedese, da tenere d’occhio per il futuro.

Co main event: Nurmagomedov Ferguson. Khabib sbaglia il taglio, si sente male e tira mezzo milione di dollari nel cesso. Complimenti a lui, al suo team che invece di portarlo dai medici ufc lo ha portato in un ospedale qualsiasi, e all’AKA che riesce sempre con i suoi atleti a far saltare una percentuale imbarazzante di match. Ora the eagle dovrà riprendersi, il taglio sbagliato sicuramente lo ha debilitato, poi farà il ramadan perchè è musulmano molto osservante, e quindi difficilmente lo vedremo combattere prima della seconda metà dell’anno.

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Veniamo al main event della riunione. Il campionato del mondo dei pesi welter . Si ricomincia da dove eravamo rimasti, Thompson che controlla il centro con il suo stile elusivo e il suo allungo, e Woodley all’esterno che cerca di piazzare un takedown o un colpo potente. Non è un match particolarmente esaltante, il ritmo basso favorisce wonderboy che pizzica diverse volte Woodley, ma i suoi colpi non sembrano lasciare alcun segno. Finisce il round, favorevole a Thompson. Il pubblico comincia a rumoreggiare e fischiare. Secondo round uguale al primo, qualche calcio n più  di Thompson, due folate a vuoto di Woodley che però riesce a mettere a segno un buon destro sun un sinistro di Thompson. 10-9 per wonderboy anche nel secondo. Terzo round. Woodley riesce di forza a portare a terra Thompson con un takedown da clinch a parete. Buono il controllo di the chosen one che dalla mezza controlla il braccio destro dell’avversario e va in ground and pound con il sinistro. Thompson cerca di fare il wall walk per rialzarsi, ci riesce, ma ha concesso 2 minuti controllo e ground and pound all’avversario. Non succede molto nel resto della ripresa che pertanto va aggiudcata a Woodley. Quarto round , solito copione, un paio di calci a segno per Thompson e il controllo del centro dell’ottagono gli garantiscono una lieve preferenza . Round da dare a Wonderboy. All’angolo di Woodley dicono che ha bisogno del ko per vincere. Parte finalmente forte Woodley che si decide a prendere l’iniziativa pressando wonderboy invece di stare a parete ad aspettare l’occasione. Thompson elusivo, evita i colpi e gira intorno all’avversario. Ma non porta i colpi di sbarramento che sarebbero opportuni in questo caso. E nell’ultimo minuto paga questa cosa,  destro a segno di Woodley, cade Thompson che si copre e si rialza, Woodley con due serie cerca di finire il lavoro, Thompson riesce a scappare. Finisce il round. Lo vince Woodley. Secondo noi 10-9, perchè Woodley ha vinto solo gli ultimi 30″ del round, non abbastanza per dare il 10-8. Ma anche dando 10-8 il quinto, si avrebbe un pareggio. Si va alla lettura dei cartellini. Dana White si tiene vicino a Wonderboy, convinto che la cintura cambierà proprietario. 48-47 woodley, 47-47, 48-47 per il vincitore per decisione a maggioranza, e ancora campione del mondo Tyron the chosen one Woodley.

E’ tutto per UFC 209, ci sentiamo per il prossimo evento. Ciao a tutti da

Sergio the Phoenix Leveque

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