HO PENSATO DI NON FARCELA … MA ORA SONO PIU’ FORTE… GLORIA PERITORE

Un’intervista da leggere tutta d’un fiato con la campionessa GLORIA PERITORE , che vedremo tornare sul ring fra poco, una donna impegnata nel sociale e con un carattere forte e sensibile che smessi i panni da kick boxer ci ha mostrato le sue emozioni e i suoi nuovi progetti …insomma una Donna in rinascita…. grazie dalla redazione di  MMA ARENA  a lei e a LUCA BRIDA per la stima  e per questa bella intervista.

MMA ARENA: Ciao Gloria  sono passate circa  tre settimane dall’iniziativa ” DONNE IN GUARDIA ” un progetto che ti ha vista coinvolta e partecipe a Firenze  insieme al tuo coach Paolo Morelli  , vuoi raccontarci di cosa si tratta?

Gloria: “Donne in guardia” è un progetto di sensibilizzazione contro la grande piaga che è la violenza sulle donne. E non poteva essere che una grande donna ad idearlo, Barbara Felleca,  che ringrazio per avermi scelta come testimonial e per aver dato carta bianca al mio maestro Paolo Morelli su questo progetto. Non si tratta di un corso di difesa personale, ma di giornate organizzate per far sì che si lavori davvero nel concreto per dare il nostro contributo, nel piccolo a quelle donne che hanno una grandissima forza interiore che potrebbero tirare fuori nei momenti di difficoltà. E’ per questo che cerchiamo di trasmettere l’importanza di fare sport facendolo provare, come ad esempio la kickboxing, che personalmente ha migliorato moltissimi aspetti del mio carattere e che mi ha aiutata a rafforzarmi anche nella vita. C’è una parte di allenamento nel quale spieghiamo delle tecniche base del combattimento e delle tecniche “pronte all’uso” di difesa personale, insieme al mio coach. Oltre a questo, c’è stato anche l’intervento di uno psicoterapeuta che è stato un contributo fondamentale.

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MMA ARENA: Ti abbiamo vista molto coinvolta e partecipe quali sono le emozioni che hai provato e che queste donne ti hanno trasmesso? 

Gloria: Sì, è un progetto che mi sta a cuore per tanti motivi. Molte donne mi contattano spesso per dirmi che sono un esempio e mi trasmettono grande forza, quindi in generale, poter essere d’aiuto nel mio piccolo è molto gratificante. Il secondo motivo è che in passato, ci sono state delle esperienze per niente piacevoli che, col senno di poi, so che avrei potuto affrontare in modo diverso se solo mi fossi fidata più di me stessa e delle persone che avevo accanto, se solo avessi potuto gestire in modo diverso le emozioni, come ad esempio la paura. La kickboxing, lo sport in generale, come ho già detto, rafforza oltre che il fisico anche la mente e il carattere, la consapevolezza di sé. Questo in certe situazioni può essere fondamentale e può far sì che una donna abbia il coraggio di difendersi ma soprattutto di chiedere aiuto alle persone care. Questo ovviamente per quanto riguarda tipi di violenze come quella casalinga o che deriva dal partner, da un ex e così via. Per quanto riguarda le aggressioni, che sono imprevedibili, sicuramente fare sport può essere un valore aggiunto.

MMA ARENA: La violenza sulle donne purtroppo è in continua crescita e solamente nel 2016 sono state uccise 120 donne se calcoliamo che il 70% avviene in famiglia, il 67% all’interno di una coppia e il 26% per mano di un ex compagno ci rendiamo conto di quanto sia facile poter diventare vittima, tu cosa consiglieresti ad una donna che ha subito violenza?

GLORIA: Il consiglio che mi sento di dare, è quello di non perdere la fiducia nel mondo, negli uomini e in ciò che ci circonda. Penso che in questi casi il supporto familiare o di uno specialista sia fondamentale, per riuscire a trovare il modo di ritrovare la serenità e di passare sopra a un trauma del genere. Credo che una delle cose da fare non sia cercare di dimenticare ciò che è successo ma lavorare per far sì che un evento del genere diventi un punto di forza per una nuova vita. Fabio Volo dice che “la cosa più straordinaria in assoluto, è una donna in rinascita”, e io ci credo.

MMA ARENA: Quali altri progetti legati a questo tema stai seguendo per il futuro?

Gloria: Ho già firmato per prendere parte ad un grosso progetto organizzato dalla Dott.ssa Erika Graci a Roma e l’associazione “AppOggi”, con il contributo della Regione Lazio, mentre ho dovuto rinunciare ad un altro evento in Emilia Romagna a Maggio per via di un impegno sportivo importante, ma è solamente rimandato. Sicuramente “Donne in Guardia” giunto già alla terza edizione, verrà ripetuto anche grazie al grande successo che ha riscosso a Firenze.

MMA ARENA: Non credi  che coinvolgere altre atlete potrebbe servire a sensibilizzare maggiormente un ambiente solitamente maschile che spesso inibisce le donne allontanandole dalle palestre dove si svolgono i corsi di sport da combattimento?

Gloria: Sicuramente il contributo di altre atlete donne sarebbe fondamentale, si sa, l’unione fa la forza. Spero di essere da esempio anche alle sportive “influencer” che potrebbero essere d’aiuto in tantissimi progetti che magari non hanno la giusta visibilità. Noi donne combattenti possiamo essere una metafora della forza delle donne, quindi perché non sfruttare la cosa per giusta causa.

MMA ARENA: Hai finalmente svelato le date e le avversarie dei tuoi prossimi incontri , spiegaci dove sarai e contro chi combatterai.

Gloria: Il 28 Aprile sarò in Cina e poi il 20 Maggio in Francia , in Cina affronterò l’atleta di casa Yang Yang, che ha già combattuto in diversi galà importanti tra cui Kun lun fight contro la  fortissima  Valentina  Schevchenko   che adesso combatte in UFC .       Il 20 maggio sarò  a Saintes per affrontare Anissa Meksen che ha al suo attivo circa 100 match quasi tutti vinti di cui un terzo per KO, in Italia ha appena partecipato ad Oktagon  è ha mantenuto la cintura confermandosi  una delle atlete più forti al mondo e in Francia è un mostro  sacro, entrambi i match saranno durissimi ma io sono pronta a tutto.

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MMA ARENA: Dal 10 dicembre 2016 (data del tuo ultimo incontro) al 28 aprile 2017…4 mesi e 18 giorni senza salire sul ring, una lunga pausa puoi spiegarci il motivo?

Gloria: I motivi sono diversi ,da quelli personali a quelli sportivi, dopo la sconfitta di Dicembre non ho avuto vita facile,ho cambiato molte cose della mia vita e ho quindi deciso di prendermi una pausa e di rispettare i miei tempi. La sconfitta ad Oktagon mi è pesata molto ma mi è servita per capire gli errori fatti,che vanno  aldilà della pratica sportiva. Combattere non è facile e per farlo bisogna stare bene a 360 gradi, non possono esserci interferenze o malumori ma soprattutto bisogna circondarsi di persone che ci facciano stare bene e che vogliano la tua serenità. Con questo non voglio colpevolizzare nessuno e parlo in generale , ma questa sconfitta mi ha insegnato che per ottenere grandi risultati, bisogna stare bene con sé stessi e trovare un equilibrio…che è quello che mi è mancato .Nei mesi precedenti ma anche in quelli successivi al match di Firenze ho avuto una grande crisi interiore e non lo nascondo ,ma è stato solo un bene. Ho avuto modo di capire che dovevo cominciare a pensare più a me stessa, rispettare i miei tempi e i miei bisogni e allontanare le persone che mi creavano problemi. Adesso mi sento me stessa e voglio dare tutto ,sia nella vita che sul ring…credo di essere davvero cresciuta in pochi mesi.

 

Dopo la sfida contro Denise Kielholtz mi sono resa conto di quanti pesi avessi sulle spalle che non mi permettevano né di vedere con entusiasmo il mio futuro sportivo né di allenarmi serenamente. Ho rimesso a posto molte cose,alcune per voler mio mentre altre a causa degli eventi,ma adesso ho riacquistato la fiducia in me e negli altri che avevo perso. La sconfitta al mondiale per me è stata  un grosso insegnamento. La via più facile per ritornare a combattere sarebbe stata quella di affrontare qualche avversaria sulla carta più “semplice”, ma come  vedete non l ’ho fatto. La mia vita è combattere e non riesco a motivarmi quando un match è imposto o scontato o rischio di perdere senza nemmeno lottare e parlo per esperienza. Quindi eccomi qui pronta ad affrontare due atlete top, e così sarà sempre.

MMA ARENA: Ad Oktagon Firenze hai sfiorato la cintura mondiale di Bellator Kick Boxing perdendo  per giudizio non  unanime contro Denise Kieolhotz hai  capito  dove sbagliato quella  sera?

Gloria: Sicuramente la tattica è stata sbagliata  o meglio  mentre combattevo mi rendevo conto di stare facendo il suo gioco ,Denise mi ha aspettata per gran parte del  match preparandosi allo  scambio. Era una cosa che  mi  aspettavo dato che in America non è riuscita a prendere la distanza e l’ho anticipata io molte volte sarebbe stato stupido da parte sua attaccare come aveva tentato in America e come aveva dichiarato in conferenza stampa. Mentre combattevo non ho avuto la lucidità di non farmi prendere dalla foga (forse la paura di non deludere le tantissime persone che erano lì per me ,a casa mia al quale non ero abituata ed è mancata la lucidità. La settimana del match per me è stata una vera tragedia, tra mille cose anche una febbre (da stress dicono),improvvisa mi ha debilitata molto, soprattutto mentalmente.

Lo dico a distanza di mesi per la prima volta perché odio avere “scusanti”. Sul ring comunque c’ero e non ero fuori forma nonostante tutto. Non mi rimprovero niente ,ho fatto 5 round meglio che potevo ed ho perso per giudizio non unanime, come  lei a St.Louis.

MMA ARENA: Quanto è dura riprendersi dopo una sconfitta del genere ?

Gloria: Molto dura !Ma non è il match in sé o la cintura…è giocarsi il lavoro di mesi in un quarto d’ora il punto. E se non ci arrivi alla perfezione soprattutto mentalmente è facile avere un crollo anche dopo , così è stato per me , mi è servito e mi ha reso più forte. E’ vero che le sconfitte  insegnano  a volte più delle vittorie e grazie alla vicinanza di alcuni amici  (pochi ma buoni) e della famiglia sono riuscita a uscirne in pochi mesi. Dopo la sconfitta ho vissuto anche un po’ di difficoltà  personali che mi hanno fatto crollare le poche certezze che avevo ,ma adesso ringrazio la sconfitta ringrazio le delusioni perché mi sento più forte , sto meglio e so che ci saranno  momenti   bui nella mia   vita, altre sconfitte  sia sul ring che fuori, ma so che posso  contare su me stessa e che potrò uscirne sempre a testa alta.

MMA ARENA: Nel corso di questi mesi di pausa hai pensato anche al ritiro?

Gloria: Sì l’ho pensato , combattere a questi livelli è  difficilissimo ma la cosa più difficile è dare il giusto peso alle situazioni. Quello che mi è pesato di più è stata la paura di non deludere le aspettative di tutti pensando poco a me e a quello che volevo davvero. In America le aspettative erano sulla Kielhotlz e io ero riuscita a concentrarmi solamente sul mio obiettivo e avevo cercato in tutti  i modi la vittoria salendo sul ring con in testa un solo pensiero : VINCERE. 

Se  si ha paura di deludere e se si pensa ad altro questo sport non si può proprio fare e quindi ho deciso di affrontare la Meksen in casa sua subito dopo aver acquisito la consapevolezza che amo combattere e che me ne fregherò di tutto. Ovviamente ci vuole una giusta strategia nella scelta degli impegni sportivi, ma in questo caso  non rinuncerò a combattere con un’atleta di questo livello solamente per la “paura” di perdere. Ad Oktagon Firenze avevo paura di deludere chi credeva in me e chi era li per sostenermi, eppure  sono circondata da persone che mi sostengono e mi hanno sostenuto davvero soprattutto nelle sconfitte.  Le persone che invece mi stavano intorno per motivi diversi sono magicamente sparite. Che sia sui social o in generale molti mi sostengono perché sono io Gloria, molto spesso per i valori che cerco di trasmettere aldilà dello sport Il rispetto, il coraggio e la voglia di vincere, sia sul ring che nella vita. Farcela da soli e credere in sé stessi, questo è quello che cerco di dire nel mio piccolo prima ,durante e dopo un incontro, forse per le mie esperienze passate ,anche adolescenziali, che mi hanno segnata e fatto soffrire. Per me la vittoria più grande è stare bene adesso soprattutto da sola.

MMA ARENA: Torniamo ai tuoi prossimi impegni in Cina affronterai la locale Yang Yang. che tipo di atleta è?

Gloria: Yang Yang ha un pugno molto pesante, tra qualche giorno posterò un paio di video sulla mia pagina, artefice di KO impressionanti, ha  una forza fisica ed esplosività non indifferente quindi dovrò esser molto concentrata e non abbassare mai la guardia credendoci con tutta me stessa, sarà  davvero un match molto difficile.

MMA ARENA: Quali possono essere gli sviluppi futuri in Cina per la tua carriera?

Gloria: Siamo in contatto con una promotion cinese e siamo in trattativa per alcuni impegni futuri, per ora non posso dire niente di più , sicuramente la vittoria in Cina mi aprirebbe diverse porte per circuiti molto importanti come Kunlun.

MMA ARENA: Il 20 maggio poi la super sfida contro  Anissa Meksen  96 vittorie in carriera (31 per KO) e solo 3sconfitte cosa ti aspetti?

Gloria: Mi aspetto che lei faccia quello che è nelle sue corde, sicuramente  sfrutterà la sua tecnica praticamente perfetta, è un’atleta abituata a vincere e si  sentirà molto sicura per il fatto di combattere in casa , per questo motivo non avrò niente da perdere e voglio sorprenderla. Finalmente combatterò nel mio peso -52 kg o -54 kg al massimo, mentre spesso mi son trovata “costretta” a combattere nei -57kg , che sul ring è una bella differenza.

MMA ARENA: Tra una sfida e l’altra avrai 20 giorni di preparazione cambierai modo di allenarti per affrontare la Meksen rispetto a quello che stai facendo ora in vista dellaYang?

Gloria: Il  mio coach PaoloMorelli, ha già impostato l’allenamento per far sì che molta della preparazione per il match contro la Yang possa essere utile anche per la Meksen, sono due atlete molto diverse tecnicamente , ma ci stiamo allenando per essere pronti a tutto.

Ho avuto la fortuna di incontrare il mio attuale coach Paolo Morelli con cui mi alleno da sempre , mi piace il suo modo di insegnare e c’è una sintonia perfetta soprattutto durante i match , riesco a sentire sempre i suoi consigli e la mia preparazione ‘ sempre studiata a puntino , mi fido molto di lui. Come in tutti i rapporti anche con lui ci son stati alti e bassi e  incomprensioni perché entrambi siamo cresciuti , cambiati rispetto al passato. Ma la cosa importante  che rende il nostro rapporto  solido è che riusciamo sempre a trovar un compromesso e a dialogare per far si che i problemi si risolvano per rimanere una squadra molto unita.

 MMA ARENA: Dopo la Francia aspetteremo altri 4 mesi prima di rivederti sul ring?

Gloria: Assolutamente no, sono nata per combattere adesso lo so e sicuramente valuterò le proposte ma l’obbiettivo è quello di aver pochi momenti di pausa ,amo l’adrenalina e la soddisfazione che provo nel preparare un incontro , pensate che nella vita sono abbastanza emotiva e fifona e quindi sul ring esce un aspetto di me che mi fa sentire libera .

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MMA ARENA: Dove ti vedi tra un anno?

Gloria: Non so dove mi vedo tra un anno ma so come mi vedo, felice di fare quello che faccio in qualsiasi posto io possa essere.

 Abbiamo chiesto a  MICHELE VERGINELLI che consiglio darebbe a GLORIA per affrontare al meglio la cinese :

MICHELE: sicuramente deve esser aggressiva da subito per dare un impatto psicologico e destabilizzante all’atleta cinese  

Un enorme in bocca al lupo a questa fantastica atleta, non vediamo l’ora di seguire le sue imminenti battaglie.

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