Daniel Cormier

Amici di MMA Arena oggi parliamo dell’atleta al terzo posto nel ranking pound for pound, attuale campione dei pesi mediomassimi Daniel Cormier.

Passato piuttosto burrascoso per l’americano che, all’età di otto anni, ha perso il padre nel giorno del ringraziamento ucciso dal padre della sua seconda moglie con un colpo di pistola.

Cormier trova uno “sfogo” piacevole a scuola, dove partecipa alle competizioni di wrestling: con un record finale di 101-9, fu votato come il più eccezionale del torneo statale.

Nel 1995 vinse una medaglia di bronzo nella lotta greco-romana e rifiutò un’offerta per un ruolo in un’importante squadra di football per proseguire la strada del wrestling.

Dopo aver preso una laurea in sociologia, prosegue con successo la carriera nella lotta libera: partecipa alle olimpiadi nel 2004 e nel 2008, vince una medaglia d’oro nel 2003 ai Pan American Games e una di bronzo nel 2007 al Wrestling World Championship. Nel 2005 fu uno dei pochi americani a vincere una medaglia d’oro al Golden Gran Prix Ivan Yarygin, considerato uno dei tornei più difficili di wrestling.

Dopo le olimpiadi del 2008, decide di intraprendere la carriera nelle arti marziali miste, nella divisione dei pesi massimi. Inizia ad allenarsi all’American Kickboxing Academy con Cain Velasquez, Jon Fitch e Josh Koscheck: questo lo ha aiutato a migliorare come striker e come submission wrestler.

Debutta nel mondo del professionismo nel 2009, successivamente va in Australia e combatte per l’Xtreme MMA dove batte Lucas Browne vincendo il titolo XMMA dei pesi massimi nel 2010. Dopo solo due settimane vince il titolo dei massimi del King of the Cage contro Tony Johnson (rear-naked choke).

Firma un contratto con la promozione americana Strikeforce: debutto ottimo per Cormier che vince per TKO contro Gary Frazier.

Nel 2011 prende parte all’Heavyweight Gran Prix: battendo Jeff Monson per decisione unanime, si aggiudica un posto in semifinale dove affronta Antônio Silva e vince per KO (pugni) al primo round.

Nel 2012 nella finale del torneo affronta Josh Barnett: SF_tourney_final.jpgCormier domina tutti e cinque i round vincendo per decisione unanime (49-46, 50-45, 50-45) il titolo Strikeforce dei pesi massimi. Durante l’incontro si ruppe nuovamente la mano destra e subì un intervento chirurgico.

E con un record di 11-0 nel 2013 debutta a UFC on Fox: Henderson vs Melendez contro Frank Mir (16-6 fino a quel momento): vince il match per decisione unanime.

Visto che il suo compagno d’allenamento Cain Velasquez era il campione dei pesi massimi al momento, Cormier prese in considerazione di scendere nei pesi mediomassimi: molti espressero dei dubbi a riguardo per la sua salute, visto che già in precedenza aveva sofferto di un’insufficienza renale tentando di tagliare il peso.

Nel suo secondo match in UFC affrontò Roy Nelson vincendo per decisione unanime: già prima dell’incontro aveva annunciato che sia che avesse vinto o che avesse perso, sarebbe comunque sceso di categoria.

Il suo debutto nella divisione dei mediomassimi avviene a UFC 170 contro Patrick Cummins: vince dopo poco più di un minuto del primo round per TKO (pugni).

La prima sconfitta in carriera arriva a UFC 182 contro il campione Jon Jones in un match valido per il titolo: 68992.jpgCormier perde ai punti per decisione unanime (49-46, 49-46, 49-46), ma fu premiato col riconoscimento di Fight of the Night.

Ad aprile del 2015 fu annunciata la sospensione a tempo indeterminato di Jon Jones, strappato del titolo, dopo un coinvolgimento derivato da un incidente stradale in New Mexico, e Cormier prese il suo posto nel match contro Anthony Johnson a UFC 187 valido per il titolo vacante: UFC-187-Johnson-vs-Cormier-Poster-sq.jpgalla terza ripresa finalizza Johnson con una rear-naked choke diventando il nuovo campione UFC dei mediomassimi e guadagnandosi anche il riconoscimento di Performance of the Night.

Difende con successo il titolo per due volte: a UFC 192 contro Alexander Gustafsson (split decision) e a UFC 210 contro Anthony Johnson (rear-naked choke).

A fine mese, il 29 luglio a UFC 214, avrà luogo l’attesissimo rematch con Jon Jones: alla conferenza stampa di pochi giorni fa i due hanno dato “spettacolo” col classico trash talking che ormai siamo abituati a vedere. DC infatti lo ha chiamato drogato, e Jones per tutta risposta gli ha rinfacciato la sua vittoria a UFC 182. Al termine della conferenza altre scintille tra i due, divisi dai presenti per non arrivare alle mani (quelle parleranno nella gabbia), con Cormier che inveisce contro Jones dicendogli di non nominare mai più i suoi figli. FB_IMG_1495040193934.jpg

La resa dei conti avverrà nella gabbia a fine mese, non perdetevela!

Un abbraccio dalla vostra Xena.

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