Mark “the super samoan” Hunt

Amici di MMA Arena oggi conosciamo meglio colui che affronterà Derrick Lewis nel main event di UFC questo fine settimana: il super samoano Mark Hunt, che a 43 anni sembra ancora non volersi fermare.

Nato in Nuova Zelanda in una famiglia samoana molto numerosa, è stato un bambino molto problematico. È finito due volte in carcere per aver commesso alcuni reati violenti.

Non gli era mai passato per la testa di fare il fighter professionista, ma tutta la sua vita cambiò una sera. All’esterno di un nightclub, durante una lite – subito dopo essere uscito dal carcere la seconda volta – Hunt mandò KO diverse persone in poco tempo. Uno dei buttafuori rimase talmente impressionato dalla forza del samoano che lo invitò nella sua palestra per allenarsi un po’. Solo una settimana dopo vince un incontro di muay thai per KO naturalmente… e il suo premio fu una cassa di birre.

Inizialmente si trasferì in Australia per allenarsi, e qualche anno dopo si stabilì a Liverpool per praticare la kickboxing sotto la guida del maestro maori Hape Ngaranoa.

All’inizio della sua carriera veniva “usato” dai promoter come il pezzo forte degli atelti esordienti, accettando incontri con poco preavviso. Nel 2000, con un record di 15 vittorie e 4 sconfitte, prende parte al suo primo torneo di K1 e fu visto come lo sfavorito. Ma nonostante ciò, vinse il torneo guadagnandosi il titolo K1 Oceania grazie ai suoi devastanti KO. Nel 2001 partecipò nuovamente al torneo e vinse per la seconda volta di seguito. E nello stesso anno vinse anche il titolo K1 World Gran Prix, che però perderà nel 2002 contro il francese Jerome Le Banner ai punti. Non partecipò più al K1 World Gran Prix dopo questa sconfitta. Nel 2008 va in Giappone per affrontare Semmy Schilt in un match valido per il titolo K1 Super Heavyweight: Hunt perse alla fine del primo round.

La sua carriera nelle arti marziali miste inizia nel 2004 quando firma con la promozione giapponese Pride FC. Il suo primo match lo perde per sottomissione contro Hidehiko Yoshida, medaglia d’oro olimpica di judo. Va meglio invece il secondo incontro in cui batte il wrestler americano Dan Bobish per TKO.

Arriva per lui un avversario molto tosto, infatti si ritrova ad affrontare, come rimpiazzo di Sakuraba, il brasiliano Wanderlei Silva:ff8fb6d102adb2f459e93227cfa5e396.jpg quest’ultimo, conosciuto per i suoi colpi brutali e i suoi “giochi” di muay thai in clinch, fu completamente neutralizzato dalla forza dei pugni del samoano che lo mandò a terra diverse volte e alla fine vinse il match per split decision.

Altra vittoria sorprendente per molti, quella contro il croato Mirko “Cro Cop” Filipović:1496790615394.jpg Hunt lo batte per split decision.

Dopo altre due vittorie per KO, il samoano perde contro Josh Barnett e Fedor Emelianenko per sottomissione (kimura entrambe le volte).

Nel 2008, a distanza di più di un anno dal suo ultimo match di mma, torna a Dream 5: Lightweight Gran Prix 2008 Final Round contro Alistair OvereemAlistair_Overeem_vs_MarkHunt_1000133.jpg che vince per sottomissione (armlock) dopo poco più di un minuto del primo round.

Nel 2009 si ritrova di fronte all’ex campione DREAM dei mediomassimi Gegard Mousasi: quasi un replay del match contro Overeem, infatti perde ancora una volta per sottomissione (armbar) al primo round.

Hunt fu trasferito in UFC a seguito dell’acquisizione di Pride FC da parte della promozione americana. A tal propisito.. Dana White cercò di convincere il samoano a prendere un bell’assegno come buonuscita e non combattere per l’organizzazione americana, questo perché Hunt – secondo il presidente White e non solo – ha avuto bisogno di tempo per abituarsi alla totalità che lo sport comprendeva: oltre allo striking, il suo vero punto forte, c’era da pensare anche al grappling. Rifiutò l’assegno e continuò a combattere, lavorando sui suoi punti deboli e migliorando laddove c’erano carenze.

Fa il suo debutto a UFC 119 contro l’imbattuto Sean McCorkle: il samoano si allena all’American Top Team per questo match e perde molto peso rispetto ai tempi di Pride FC; perde ancora una volta per sottomissione (armbar) dopo un minuto del primo round.

Il suo record arriva a 5 vittorie e 7 sconfitte, ma si rifà nei quattro incontri successivi vincendone uno per KO (pugni) contro Chris Tuchscherer, un altro per decisione unanime contro Ben Rothwell, e due per TKO (pugni) ai danni di Cheick Kongo e del gigante Stefan Struve.

Da questo momento la sua carriera è un insieme di alti e bassi: degli ultimi nove incontri disputati, ne ha vinti solo tre contro Roy Nelson, Antônio Silva e Frank Mir.

Certo gli avversari che si è trovato davanti non erano per niente facili: nomi come Junior dos Santos, Fabrício Werdum e Stipe Miočić.

Nel 2016 a UFC 200 affrontò Brock Lesnar, rientrato dopo cinque anni di assenza: il samoano perse l’incontro per decisione unanime.1496793848030.jpg Pochi giorni dopo fu rivelato che Lesnar risultò positivo a una sostanza proibita in un test prima del match, per cui l’esito dell’incontro fu cambiato in no-contest.

Nel suo ultimo match contro Alistair Overeem ha subìto un durissimo KO alla terza ripresa con una ginocchiata.057_Alistair_Overeem_vs_Mark_Hunt.0.0.jpgRecentemente Hunt è tornato a parlare di questo match accusando il suo avversario di essere dopato e di non essere stato scoperto:

“È ovvio che una sconfitta è sempre difficile da digerire ma bisogna farlo presto o tardi. Però va analizzato quello che è, lui l’ha ottenuta con la truffa e questo è quanto. Buon per lui quindi. Overeem non è stato beccato positivo perchè gli hanno dato una mano. Ma fanculo, per me rimane comunque un imbroglione”.

Tornerà dopo tre mesi nella gabbia per affrontare “the black beast” Derrick Lewis.maxresdefault-1 L’evento si svolgerà nella sua città natale in Nuova Zelanda, motivo in più per portarsi a casa una vittoria.

Restate sintonizzati e vedremo come andrà!

Un abbraccio dalla vostra Xena.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...