Dalla lotta contro l’obesità patologica all’UFC: Carlos Felipe – quando l’amore per il combattimento ti aiuta a guarire

Amici di MMA Arena le storie di riscatto sono sempre belle e ci piacciono non solo perché diventano una fonte di ispirazione per chi legge, ma anche e sopratutto perché aiutano le persone che si trovano nelle stesse condizioni a superare gli ostacoli che possono sembrare molto ostici.

E oggi vi raccontiamo proprio la storia di Carlos Felipe, un ragazzo obeso che odiava i combattimenti e che ha deciso di iniziare a praticare la boxe per perdere peso, e probabilmente non aveva idea che un giorno sarebbe diventato un nuovo membro della divisione dei pesi massimi UFC.

Nato in Brasile nel 1995, Carlos veniva bullizzato a scuola e preso in giro per essere un bambino in sovrappeso. All’età di 14 anni pesava 157 kg.b4.jpg Era patologicamente obeso e la sua famiglia aveva provato di tutto, ma con scarso successo: niente lo aiutava a perdere peso.

“Quando ero bambino, la mia famiglia mi portò da nutrizionisti, endocrinologi ma non aiutavo me stesso. Potevano portarmi dai migliori dottori, ma questo non sarebbe bastato. Non perdevo peso perché non avevo la forza di volontà per farlo.”

Nonostante i suoi problemi, Carlos non si è mai fatto abbattere quando i suoi compagni lo prendevano in giro; ecco perché si metteva sempre nei guai, per fare a pugni a scuola. Qualcuno gli consigliò la boxe per provare a perdere peso, ma la madre non era d’accordo.

“I bambini mi prendevano sempre in giro perché ero grasso e io reagivo sempre, cercavo sempre un modo per rispondere. Mia madre non voleva che mi iscrivessi in una palestra di boxe perché pensava che avrei picchiato anche di più, ma ho insistito. Mi sono rilassato e ho smesso di fare a botte dopo questo. Ho iniziato a praticare la boxe come attività fisica, per perdere peso. In realtà, per quanto sorprendente possa sembrare, nemmeno mi piaceva combattere.”

Dopo aver provato diversi modi per perdere peso e varie diete, Carlos ha detto che la boxe finalmente lo ha aiutato a scendere da 157 kg a 125 kg in 12 mesi. Ha preso tanta fiducia che ha persino iniziato ad andare in palestra correndo ogni giorno, si allenava, e poi tornava a casa correndo.

8 km al giorno, più due ore di boxe.

Qualche anno dopo, guardando Anderson Silva calciare in faccia Vitor Belfort a UFC 126, qualcosa in lui è scattato.Anderson-Silva-vs-Vitor-Belfort.jpg

“Ho sentito il desiderio di combattere per la prima volta guardando Belfort contro Anderson Silva, l’incontro del secolo. Questo è stato il momento in cui mi sono innamorato dello sport. Ho deciso che dovevo diventare un lottatore di mma, ed eccomi qui oggi.”

Due settimane prima del suo ultimo incontro in Brasile, Carlos ha postato una predizione sul suo profilo instagram: “Non leggo il futuro, ma prevedo questo: il 20 maggio calcerò il mio avversario nel sedere e prenderò la mia cintura..qualche giorno dopo, Mick Maynard (UFC matchmaker) chiamerà il mio manager Leo Pateira e calceremo qualche culo in UFC.”

Aveva ragione. 12 giorni dopo aver raggiunto un record di 8 vittorie (di cui 6 per KO) e nessuna sconfitta, Carlos ha annunciato a tutti la sua firma con UFC.

“Era un misto di emozioni. Gioia, felicità, sapere che ce l’ho fatta e avere la possibilità di realizzare i miei sogni. Già me lo aspettavo, sapevo che sarebbe successo prima o poi. Pensavo che sarebbe servito più tempo, ma ci ho creduto anche quando nessun altro ci credeva.”

Quando lo vedi combattere, è difficile credere che era un bambino timido che veniva bullizzato a scuola. È una persona completamente diversa ora nella gabbia. Quando è faccia a faccia col suo avversario, Carlos è un vero fighter.

“Quando ero più piccolo, ero timido e ansioso, quindi comportarmi così mi ha dato più fiducia e mi ha reso meno ansioso durante il combattimento. E se questa è una delle ragioni che mi ha portato in UFC, non c’è motivo di cambiare. Questo stile era un fattore determinante perché non c’è nessuno così nella divisione dei pesi massimi. Non c’era nessuno così, ma ora c’è.”

UFC deve ancora annunciare quando Carlos farà il suo debutto nell’ottagono, ma l’imbattuto brasiliano ha già un avversario in mente.

“Mi piacerebbe affrontare Rashad Coulter, che ha combattuto contro Chase Sherman a UFC 211. Ci saremmo dovuti affrontare a LFA ma non è successo, quindi voglio lui per questo motivo.”

la-ufc-211-live-chase-sherman-vs-rashad-coulter-live-1494721627.jpgCoulter si era guadagnato il bonus di Fight of the Night dopo aver perso per KO al secondo round contro Sherman, e il rispetto di Carlos.

“Mi ha sorpreso perché ha dimostrato quanto grande sia il suo cuore, riesce ad accettare una sconfitta. Non mi aspettavo che fosse così coraggioso. Questo mi fa venire ancora più voglia di affrontarlo. Con me andrà giù molto presto, non ho dubbi.”

Insomma da questa storia c’è solo da imparare: lo sport aiuta, e tanto anche. Ma non solo per mantenersi in forma e avere una buona salute, rafforza anche la mente e il carattere.. e Carlos ne è un grande esempio. Queste discipline si possono praticare senza necessariamente arrivare a livello agonistico, anche provare per pura curiosità è bello.

Chissà se ora quei bulletti che lo prendevano in giro e lo tormentavano a scuola avrebbero coraggio ora!

E lasciatemi dire che quelli che si comportano in questo modo, sono “persone” molto deboli che non meritano alcun tipo di considerazione. Tanti complimenti a Carlos, un giovane fighter con una grande forza di volontà.

Inoltre ci insegna a credere sempre nei propri sogni anche quando nessun altro lo fa, per quanto “assurdo” possa sembrare un desiderio, non bisogna mai fermarsi e bisogna inseguirlo e CREDERCI SEMPRE.

Un abbraccio dalla vostra Xena.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...