Bellator 182 all’insegna dei colpi di scena

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Amici di MMA ARENA la promozione che sta crescendo sempre di più non si ferma nemmeno ad Agosto! Anche se stanotte tutti gli occhi saranno puntati altrove, ad alcuni interesserà che si è svolta ieri al Turning Stone Resort & Casino un’altra edizione di Bellator. Nessun titolo in palio, ma non sono mancati l’azione, lo spettacolo e i colpi di scena con una card che comprendeva ben 18 match. Vediamo ora i risultati.

Preliminary Card:

Joey Davis (1-0-0) vs Justin Roswell (1-1-0) – catchweight 175 libbre
Davis vince per TKO (gomitate) a 1:35″ del primo round.

Sinead Kavanagh (4-1-0) vs Arlene Blencowe (9-6-0) – women’s featherweight
Blencowe vince per split decision (28-29, 30-27, 29-28).

Chris Honeycutt (9-1-0) vs Kevin Casey (9-5-2) – middleweight
Honeycutt vince per TKO (pugni) a 2:06″ del secondo round.

Colleen Schneider (11-7-0) vs Kate Jackson (8-2-1) – women’s flyweight
Kate Jackson vince per TKO (infortunio).

Durante il primo round la Jackson manda al tappeto l’avversaria con un calcio e la segue a terra per lavorare da top position. Il ginocchio della Schneider sembra che esca fuori mentre cade al tappeto. Alla fine del round, mentre torna al suo angolo, Colleen cade: i dottori controllano e l’espressione di dolore e disappunto sul suo volto è chiaramente leggibile, ma non può più continuare (mentre le toccano il ginocchio urla pure per il dolore) e l’incontro finisce qui.

Georgi Karakhanyan (26-7-1) vs Daniel Pineda (22-12-0) – featherweight
Karakhanyan vince per TKO (stop medico) a 4:05″ del secondo round.

Noad Lahat (11-2-0) vs Henry Corrales (13-3-0) – featherweight
Vince Corrales per decisione unanime (30-27, 29-28, 29-28).

Philipe Lins (10-2-0) vs Vadim Nemkov (7-2-0) – light heavyweight
Nemkov vince per KO (pugni) a 3:03″ del primo round.

Talita Nogueira (6-0-0) vs Amanda Bell (5-4-0) – women’s featherweight
Nogueria vince per sottomissione (rear-naked choke) a 3:44″ del primo round.

Ricky Rainey (12-4-0) vs Marc Stevens (21-10-0) – welterweight
Vince Rainey per decisione unanime (29-27, 29-27, 29-27).

Kristina Lopez (2-0-0) vs Jessica Sotack (1-0-0) – women’s flyweight
Questo match finisce in parità (29-28, 28-29, 28-28).

Matt Secor (8-4-0) vs T.J. Summer (5-5-0) – welterweight
Secor vince per sottomissione (americana) al quarto minuto del primo round.

Tom Regal (1-0-0) vs Kastriot Xhema (1-0-0) – welterweight
Regal vince per KO a 3:21″ del primo round.

Brandon Polcare (1-1-0) vs Alex Potts
Vince Potts per sottomissione (kimura) a 3:10″ del primo round.

Josh Ricci vs Brandon Warne
Ricci vince per decisione unanime (29-27, 29-28, 29-28).

Main Card:

A.J. McKee (8-0-0) vs Blair Tugman (10-6-0) – featherweight
aj-mckee-blair-tugman-bellator-182.jpgMatch di apertura della main card che inizia con McKee che già nel primo round mette a segno diversi spinning kicks e calci al corpo. Tugman va a vuoto con un tentativo di takedown e viene portato al tappeto da A.J. che lo tiene a terra per una buona parte del round. A 90″ dalla fine Tugman blocca un high kick, ma si ritrova nuovamente a lavorare a terra con il suo avversario che lo colpisce con un paio di ginocchiate al corpo, prima di tornare in piedi. Nella seconda ripresa prevale ancora McKee con diversi colpi significativi, come un destro che prende in pieno l’avversario e un duro body kick. Vani i tentativi di Tugman di portare a terra McKee: spinge A.J. alla parete e prova un single leg takedown, ma il suo avversario rimane in piedi. Il terzo round non è molto differente, ma Tugman sta sanguinando vicino al naso  a seguito di una gomitata e riesce comunque a difendersi da un tentativo di takedown. Cerca di far battere McKee con una guillotine choke, ma non la chiude bene e l’avversario si libera. McKee in mezza guardia colpisce Tugman con gomitate quando manca un minuto a finire, e il suo avversario sanguinante tenta una kneebar ma non riesce a finalizzare prima del termine. Alla fine i giudici decretano A.J. McKee vincitore per decisione unanime (30-26, 30-26, 30-27). Questo giovane prospetto continua la sua scalata e aggiunge un’altra vittoria alla sua carriera da imbattuto (9-0).

Bruna Ellen (3-1-0) vs Veta Arteaga (3-1-0) – women’s flyweight
bruna-ellen-veta-artaega-bellator-182.jpgMatch tutto al femminile tra due giovani e agguerrite atlete. Arteaga prova da subito a portare a terra Ellen, che però riesce a rimanere in piedi e prova a sua volta un takedown. Arteaga mette a segno alcuni pugni che fanno indietreggiare l’avversaria, finiscono a parete ma l’azione torna al centro della gabbia. Ellen colpisce con un destro ma l’avversaria risponde con più colpi. Con 90″ rimanenti, Ellen prova un takedown che va a vuoto, ma negli ultimi 20″ ci riesce e termina il round a terra in side control. Nella seconda ripresa Ellen pressa l’avversaria e la porta di nuovo al tappeto. Tenta una rear-naked choke, ma Arteaga ribalta la posizione. Ellen ancora prova a sottometterla con una triangle choke questa volta, ma Arteaga guadagna side control e inizia a lavorare col ground and pound. Ellen tenta una leglock, ma non ha abbastanza tempo per finalizzare. Nel terzo round le due a parete scambiano alcune ginocchiate, ma l’azione rallenta un po’ finché Ellen non riesce a portare a terra con un takedown l’avversaria con 1:45″ restanti. Cerca di lavorare di ground and pound ma con poca efficacia e a 40″ dalla fine Arteaga torna in piedi. Tentativo fallito di flying knee da parte di Ellen, seguito da un gancio destro e termina anche l’ultima ripresa. Vince Bruna Ellen per split decision (29-28, 28-29, 29-28): forse sono stati proprio i takedown a fare la differenza nell’incontro tra questi due pesi mosca, in particolare quello nel terzo round può essere stato la chiave di vittoria contro Veta Arteaga che lascia la gabbia abbastanza contrariata e va a quota a 2 sconfitte ora.

Brennan Ward (14-5-0) vs Fernando Gonzalez (26-14-0) – welterweight
fernando-gonzalez-brennan-ward-bellator-1821.jpgIl co-main event vedeva come protagonisti Gonzalez e Ward, che poco prima del match aveva dichiarato che avrebbe potuto lottare contro chiunque nel roster di Bellator e terminare presto un incontro ma che preferiva rendere le cose più esaltanti per non essere un fighter noioso. Il match parte subito con l’azione rapida di Ward che porta a terra l’avversario con un takedown e lavora di ground and pound… ma dopo poco decide di far tornare in piedi Gonzalez. Ward viene colpito da un calcio allo stomaco ma continua a pressare Gonzalez. Ward ancora una volta lo porta a terra, lavora bene per un po’ e di nuovo decide di farlo rialzare per scambiare in piedi. Gonzalez calcia al corpo e poi mette a segno due sinistri, ma Ward risponde subito. A 45″ dalla fine Gonzalez va ancora a colpire con un calcio ma Ward non indietreggia. Nella seconda ripresa Ward va a segno con due takedown per assicurarsi il round, facendo molta pressione. E nel terzo round Ward mostra le sue mani pesanti e veloci, ma Gonzalez risponde con i calci. E quando Ward tenta l’ennesimo takedown… Gonzalez gli prende il collo e lo porta a terra. Non serve molto tempo perché Ward batta, una volta chiusa la guillotine choke dopo 62″ dall’inizio dell’ultima ripresa. Gonzalez porta così il suo record in Bellator a 7-1 e vince per la seconda volta consecutiva dopo la sconfitta per split decision contro Michael Page; mentre Ward con questo ha perso tre dei suoi ultimi quattro match.

Andrey Koreshkov (19-2-0) vs Chidi Njokuani (18-4-0) – welterweight
andrey-koreshkov-bellator-1821.jpgE siamo arrivati al main event della serata, che però è finito prima del termine. Un jab di Koreshkov va a segno, mentre Njokuani continua ad attaccare le gambe. Dopo un leg kick di Njokuani, Koreshkov lo porta a terra vicino alla parete. Njokuani si fa forza e torna in piedi. Koreshkov lo colpisce subito con uno spinning back fist, seguito da un flying knee che riporta a terra Njokuani e lo colpisce con diversi pugni alle costole prima che riesca ad alzarsi. Ma l’azione torna ancora una volta a terra e Koreshkov colpisce con pugni e gomitate Njokuani che si limita a provare a difendersi senza rispondere ai colpi. Big John McCarthy ha dato diverse opportunità a Njokuani di difendersi ma, dopo quasi 20 colpi non contrastati, decide di fermare l’incontro a 4:08″ del primo round. Il russo porta a casa la vittoria per potersi riavvicinare al titolo che era suo.

Un abbraccio dalla vostra Xena.

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