UFC Fight Night 115 ‘Volkov vs. Struve’

Ciao a tutti dal vostro Phoenix.

Torna l’UFC dopo la pausa, e torna in Europa, con una card che finalmente gli appassionati italiani possono vedere ad un orario compatibile con lo svegliarsi e andare a lavorare il giorno dopo. Andiamo a rivivere le emozioni degli incontri della main card :

Bryan Barberena vs Leon Edwards

Il veterano Bam Bam cerca di tener fede alla sua fama di “prospect killer” contro Edwards, ma dopo le prime schermaglie in piedi viene portato a terra e deve sopravvivere per la maggior parte del primo round con l’avversario che controlla la schiena e cerca la rear naked choke senza trovarla. Il takedown e il controllo di Edwards sono buoni, ma i tentativi di finalizzazione non sembrano realmente pericolosi. Nella seconda ripresa Barberena va vicino al colpaccio, atterra l’avversario con un montante e cerca di chiudere in ground and pound, ma Edwards riesce a sopravvivere e girarsi, chiudendo la guardia. Nel terzo viene di nuovo portato a terra Bam Bam e di nuovo Leon prende la schiena e si trova con 3 minuti per cercare la sottomissione. In un paio di occasioni riesce anche a passare con le braccia ma non fa i necessari movimenti con busto e schiena per costringere l’avversario alla resa. Forse, considerando che in tutto ha avuto 6 minuti di posizioni dominanti, avrebbe dovuto cercare di lavorare con il ground and pound una volta appurato che non riusciva a sottometterlo. Vince ai punti Edwards 29 28.

Talita de Oliveira Bernardo vs. Marion Reneau

La brasiliana fa veder le cose migliori nel primo round, porta subito a terra la 40enne veterana francese, evita il tentativo di triangolo, ma viene ribaltata. Va allora a cercare una heel hook, la Reneau difende e nello scramble conseguente la brasiliana si porta in top position, difende triangolo e armlock e conquista una nord sud, poi prende la schiena ma la Reneau difende ancora molto bene, finisce un primo round in cui entrambe le atlete, nere di BJJ, hanno messo in mostra grappling di alto livello. Round favorevole alla brasiliana. Nel secondo Marion cambia completamente piano, passa in modalità striker, manda a vuoto tutti i tentativi di takedown della brasiliana, che appare incapace di contrastare la matura avversaria in piedi. Diventa un monologo della Reneau che si aggiudica facilmente il secondo e stoppa l’avversaria nel terzo round con combinazioni veloci e precise, vincendo meritatamente l’incontro per tko.

Siyar Bahadurzada vs Rob Wilkinson

Altro confronto veterano vs debuttante. Wilkinson parte bene, sfrutta le leve lunghe e la freschezza atletica che lo avvantaggiano rispetto ad un avversario che appare decisamente in sovrappeso. Takedown di Rob ma l’afghano è bravo a rimettersi subito in piedi, si libera dal clinch e mette a segno un calcio e va a provare una d’arce choke che però non riesce a chiudere. 10-9 per l’afghano. Nel secondo Bahadurzada mette in azione l’overhand destro. Il primo va a segno e scuote visibilmente l’avversario, il secondo lo atterra. Bahadurzada cerca di chiudere in ground and pound, ma Wilkinson sopravvive e si rialza, solo per essere colpito dal terzo destro e fermato dall’arbitro. Bahadurzada vince per TKO al secondo round.

Alexander Volkov vs Stefan Struve

Main event nei pesi massimi fra l’idolo di casa, il grattacielo Stefan Struve e il russo Alexander “Drago” Volkov. Molto gradevole il primo round, con i due giganti di oltre 2 metri a scambiare a viso aperto, più spettacolare Struve, con ginocchiate saltate e combinazioni creative, classico pugilato russo per Volkov, 2 massimo 3 colpi in linea dritta e gancio a chiudere. Struve riesce a mettere a segno diversi colpi incisivi, facendosi preferire, ma rischia in chiusura di round, quando in seguito a una ginocchiata saltata viene afferrato e portato a terra da Volkov che lavora con un ottimo ground and pound nei 20 secondi conclusivi del round. Nel secondo round Struve pensa bene di aggiungere qualche centimetro al suo vantaggio di allungo, andando avanti in modo irregolare con le dita protese, causando per ben due volte lo stop per ditate negli occhi. Inspiegabilmente Marc Goddard grazia entrambe le volte l’atleta di casa e non gli dà il punto di penalità. Sul finire del secondo round Struve cala visibilmente e subisce una serie di colpi da parte di Volkov che ormai sembra avergli preso tempo e distanza. Nel terzo Volkov sembra andare a segno a piacere su uno Struve in crisi atletica e psicologica. Combinazione montante gancio montante del russo, Struve va al tappeto in posizione fetale, e mentre Volkov si accinge a finirlo in ground and pound, Goddard interviene tempestivamente per risparmiare a Struve ulteriori danni.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...