MMA ARENA NEWS

– Dopo che Cormier ha dichiarato che il caso di Jones potrebbe concludersi con una “condanna a morte” per la sua carriera, pare che pure il coach di Bones la veda allo stesso modo. Mike Winkeljohn ha detto che tutto dipenderà dalla durata della sospensione che riceverà, forse potremmo aver visto l’ultima apparizione di Jon Bones Jones: “Se si tratterà di quattro anni, credo che sarebbe devastante per la carriera di Jones. Ma non credo sia giusta una punizione del genere. Credo che si sia incasinato per colpa di qualcuno che gli ha detto che andava bene quello che stava prendendo. Fino a quattro anni sarebbe veramente devastante. Ma chi lo sa.. in tutto questo tempo la discesa sarebbe inevitabile, le cose cambiano e tutto può succedere. Questa è l’unica cosa che mi spaventa. Se fosse un solo anno di sospensione Jon Jones tornerà e dominerà ancora una volta, questo è quello che credo io. Non fraintendetemi, so che Jon si è cacciato nei guai in passato, è stato beccato a bere mentre guidava, ha fatto alcune cose brutte, ma adesso è cresciuto. Ora sta perdendo fiducia in se stesso. È andato dalle stelle alle stalle. È colpa sua per non essersi assicurato del tipo di integratore che ha preso forse, ma è veramente devastante perché so che Jon non è un imbroglione.” L’udienza disciplinare di Jon Jones è prevista per il 17 ottobre a Los Angeles.

– Dopo la discussa sconfitta contro Amanda Nunes a UFC 215, sembrava che la Shevchenko volesse tentare un terzo scontro con la leonessa brasiliana per concludere una volta per tutte la trilogia. E invece durante un’intervista ha dichiarato che sta pensando di spostarsi nei pesi mosca per il suo prossimo match: “Sto pensando di scendere a 125 libbre e molto probabilmente il mio prossimo incontro sarà in questa divisione perché è un peso molto più vicino al mio, è la mia vera categoria. Anche a 135 libbre mi sentivo a mio agio, ma sento che a 125 sarò capace di usare tutte le mie tecniche e le mie abilità perché combatterei con atlete della mia stessa taglia.” UFC ha annunciato all’inizio dell’anno l’aggiunta della divisione dei pesi mosca e la campionessa inaugurale verrà coronata alla fine di The Ultimate Fighter 26.200_Amanda_Nunes_vs_Valentina_Shevchenko.0.jpg

– La card di UFC Fight Night 116 perde un match stipulato dopo che Felipe Arantes è stato costretto a ritirarsi dall’incontro con Luke Sanders a causa di un malessere dell’ultimo minuto. L’evento procederà comunque con 10 incontri, si svolgerà stanotte a Pittsburgh con i pesi medi Luke Rockhold e David Branch che si daranno battaglia nel main event.20150822044045_14.jpg

– Annunciato un altro match invece per UFC Fight Night 118 che avrà luogo in Polonia il 21 ottobre: per la divisione dei pesi welter si scontreranno Jim Wallhead e Warley Alves. Nel main event si scontreranno Donald Cowboy Cerrone e Darren Till. Tutta la card sarà visibile su UFC Fight Pass.1505473095326.jpg

– Inizia a migliorare la gamba malandata di Gilbert Melendez a seguito del suo match a UFC 215 contro Jeremy Stephens. Sua moglie ha pubblicato le foto della guarigione, dichiarando che c’è ancora il dolore ma sta migliorando pian piano. Melendez, nonostante fosse visibilmente dolorante, ha resistito per tutti e tre i round arrivando fino alla fine col decreto dei giudici e perdendo per decisione unanime (30-26, 30-26, 30-25). Si è però guadagnato il rispetto dei fan e pure dei colleghi, oltre al bonus di Fight of the Night del valore di 50000 $ per il suo coraggioso sforzo.

– Si è svolta ieri la cerimonia del peso di UFC Fight Night 116, ecco i risultati ufficiali:

MAIN CARD:

  • Luke Rockhold (185.5) vs. David Branch (186)
  • Mike Perry (170.5) vs. Alex Reyes (167.5)
  • Hector Lombard (186) vs. Anthony Smith (186)
  • Gregor Gillespie (155.5) vs. Jason Gonzalez (156)
  • Sergio Moraes (171) vs. Kamaru Usman (169.75)
  • Zu Anyanwu (263.5) vs. Justin Ledet (244.5)

PRELIMINARY CARD:

  • Tony Martin (156) vs. Olivier Aubin-Mercier (155)
  • Anthony Hamilton (255.75) vs. Daniel Spitz (244)
  • Uriah Hall (186) vs. Krzysztof Jotko (185)
  • Gilbert Burns (156) vs. Jason Saggo (156)

– E sempre ieri a Las Vegas si è svolta la cerimonia del peso di uno dei match di boxe più attesi dell’anno che si prospetta molto interessante (sorry ‘Money Fight’), quello tra Saul Canelo Alvarez and Gennady Golovkin: per entrambi la bilancia ha segnato 160 libbre. Canelo ha un record di 49-1-1 con 34 KO, la sua unica sconfitta è stata contro Mayweather a settembre del 2013 e da quel momento a ora ha vinto 7 incontri consecutivi, il più recente a maggio quando ha battuto per decisione unanime Julio Cesar Chavez Jr. Golovkin invece ha un record immacolato con 37 vittorie, di cui 33 per KO. Questo sarà il suo quarto incontro dall’inizio del 2016. Tra i personaggi che ha battuto l’anno scorso ricordiamo Dominic Wade e Kell Brook, mentre più recentemente ha vinto per decisione unanime contro Daniel Jacobs.

Nella stessa serata sono previsti altri tre match, ecco i risultati del peso:

  • Joseph Diaz (126) vs Rafael Rivera* (127)
  • Diego De La Hoya (122) vs Randy Caballero (121)
  • Ryan Martin (135) vs Francisco Rojo* (135.5)

*hanno mancato il peso. Rivera ha avuto un’ora di tempo per perdere una libbra, mentre Rojo verrà ripesato.

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