Bellator MMA e Kickboxing: un grande spettacolo!

Bellator non ha deluso nemmeno questa volta regalando un grande show ieri sera: la formula ibrida mma-kickboxing non piace a tutti, ma la spettacolarità non è mancata grazie anche alla gabbia che è stata calata dall’alto per trasformare il ring e accogliere i match di mma, proprio come a Torino.

La maggior parte degli incontri è terminata prima del limite e tra i tanti atleti attesi c’erano sicuramente Big Country che è tornato alla grande, e l’italiano Lomurno all’assalto della cintura inaugurale dei pesi piuma.

Andiamo a vedere ora tutti i risultati partendo però dalle arti marziali miste:

Ben Henderson vs Patricky Freire – main eventusa_today_10301835.0.jpg

Il mancino Henderson parte subito all’attacco ma cautamente, sonda il terreno senza dare troppi pugni e colpisce con qualche low kick. Ancora Henderson che prova due pugni, ma Freire li evita abilmente e risponde prima con un destro e poi con un sinistro che stordisce Henderson, che per un attimo finisce a terra. Superman punch di Henderson che per un soffio non colpisce l’avversario, ma il brasiliano lo respinge. L’ex campione UFC allora cerca di rispondere con un calcio sinistro al corpo, ma Freire lo blocca e lo respinge. Henderson subisce una combinazione di tre pugni ma incassa bene e risponde con un calcio sinistro alla testa, poi accidentalmente colpisce l’occhio dell’avversario e subito Big John McCarthy chiama una breve pausa. Alla ripresa Henderson tenta nuovamente un calcio alla testa ma scivola a terra e subito si rialza ma viene colpito da un sinistro che lo stordisce un po’. Scenario simile nel secondo round: Superman punch di Henderson andato a segno, seguito da un double leg ma il brasiliano risponde brillantemente con lo sprawl. Scambi tra i due, ma Freire prevale. Henderson poi con un diretto sinistro colpisce il brasiliano e cerca di spingerlo a parete, ma Pitbull lo evita e tornano al centro. Ancora Henderson cerca di portare al tappeto l’avversario, che si difende bene. Con un minuto rimanente, Freire lo colpisce con alcune gomitate alla testa, in clinch scambiano ginocchiate al corpo e il brasiliano lo sorprende prendendo la caviglia e portandolo a terra ma Henderson torna subito in piedi. Nell’ultimo round Henderson avanza con alcuni calci e cerca di mettere a segno un takedown, senza però riuscirci. Un destro da parte di Freire, seguito da una ginocchiata alla mascella. Con meno di due minuti alla fine, Henderson cerca ancora il takedown ma niente da fare. Gomitate di Freire seguite da pugni. Tentativo di flying knee andato a vuoto da parte del brasiliano. Scambi finali di calci per concludere. Alla fine delle tre riprese i giudici decretano vincitore Patricky Freire per split decision (29-28, 29-28, 28-29).

Javy Ayala vs Roy Nelsonusa_today_10301454.jpg

Il co-main event vedeva il ritorno di Nelson nell’ottagono, da quando ha lasciato UFC. Nel primo round parte Ayala subito con un calcio al corpo che fa indietreggiare Nelson, poi un destro e due ganci che però vengono bloccati. Big Country inizia a reagire bloccando una combinazione 1-2 dell’avversario, che prontamente risponde con un flying knee (volante per quanto la stazza della categoria lo permette) andato a segno. Spinning back kick di Ayala, seguito però da due jab al corpo da parte di Big Country. Nelson in clinch porta a parete l’avversario e poi a terra. Ancora Nelson con destri e gomitate, cerca poi di chiudere una kimura al braccio destro di Ayala. Con 45 secondi alla fine cerca di chiudere l’altro braccio ma Ayala si libera e torna in piedi colpendo Big Country con un gancio e poi una ginocchiata prima della campana. Per iniziare il secondo round jab e low kick di Ayala. Nelson risponde con un destro ma poi incassa una gomitata destra. Big Country continua con un diretto destro seguito da un takedown vicino alla parete. In mezza guardia Nelson colpisce Ayala che cerca di ribaltare la situazione spingendosi contro la gabbia ma non riesce a liberarsi dalla presa dell’ex UFC. Entrambi stanchi tornano in piedi con due minuti alla fine. Calcio alla testa da parte di Ayala, seguito da un front kick che scuote Nelson che però risponde subito con un montante andato perfettamente a segno. Big Country ancora con un altro takedown e colpisce l’avversario con alcune gomitate per concludere. Nel terzo round Nelson si fa valere portando l’azione a terra: da side control colpisce con una raffica di pugni l’avversario che cerca di liberarsi per tornare in piedi senza riuscirci. Big Country mette a segno anche alcune ginocchiate alle costole sempre da side control, e altri colpi forti fino alla fine del round. Alla fine vince Roy Nelson per decisione unanime (30-26, 29-28, 29-28).

Paul Daley vs Lorenz Larkin10301630.jpg

Anche questo match era atteso da molti nonostante non occupasse una posizione di rilievo nell’evento (cioè main event o co-main event). Tra i due non scorre buon sangue e che non si piacciono si è capito anche durante la cerimonia del peso.. sono venuti alle mani e sono stati separati da Scott Coker e altri presenti. Sarà per questo che il match è finito prima del limite. Nel primo round parte rapido Daley con un low kick seguito da un calcio al corpo, cerca poi di colpirlo alla testa con un destro ma viene bloccato. Larkin mette a segno un low kick ma Daley risponde con un jab e un calcio. Larkin insiste con i low kicks e Daley invece lavora con le mani colpendolo con due ganci. Larkin fa indietreggiare l’avversario con un destro e un gancio sinistro. Vanno avanti così, con rapidi scambi e combinazioni senza tregua. Poco prima della fine Daley cerca il triangolo ma subito Larkin si libera e colpisce a sua volta con alcuni forti e rapidi destri. Il secondo round dura poco: inizia con scambi tra i due, anche in clinch. Ma Semtex a metà round vede l’opportunità per concludere e la coglie al volo: con una combinazione di tre pugni colpisce Larkin che va al tappeto e Daley si butta subito per finire il lavoro con un hammerfist finché l’arbitro non interviene per fermare l’azione. Paul Daley batte Larkin per KO a 2:40″ della seconda ripresa.

Aaron Pico vs Justin Linn10301179.jpg

Pico vince per KO (pugno) a 3:45″ del primo round.

Goiti Yamauchi vs Adam Piccolotti20170924_155157.png

Il giovane prospetto giapponese finalizza una rear-naked choke che pone fine all’incontro a 3:19″ del primo round.

Di seguito i risultati dei match della preliminary card:

  • Tony Johnson batte Mike Ortega per KO (pugno) a 1:49″ del secondo round.
  • Kaytlin Neil batte Brooke Mayo per decisione unanime (29-28, 29-28, 29-28).
  • Brandon Laroco batte Gaston Bolanos per sottomissione (triangle choke) a 2:16″ del secondo round.
  • Jaimelene Nievera batte Corina Herrera per decisione unanime (30-26, 29-28, 29-27).
  • Fernando Gonzalez batte Alex Lopez per split decision (29-28, 28-29, 29-28).
  • Ricardo Vasquez batte Justin Tenedora per sottomissione (guillotine choke) a 2:39″ del primo round.
  • J.J. Okanovich batte Luis Jauregui per sottomissione (armbar) a 0:42″ del primo round.
  • Daniel Gonzalez batte Anthony Castrejon per KO (pugni) a 4:03″ del primo round.

BELLATOR KICKBOXING

Passiamo ora alla kickboxing: due incontri titolati che hanno coronato due nuovi campioni. Nel main event Kevin Ross (45-11) ha battuto l’italiano Domenico Lomurno (22-9) diventando il nuovo campione inaugurale dei pesi piuma. Mentre nel co-main event Raymond Daniels (12-3) ha battuto il campione in carica Karim Ghajii (94-14-1) per TKO e ora nella divisione dei pesi welter c’è un nuovo re da battere.

Ecco i risultati di tutta la card:

  • Kevin Ross batte Domenico Lomurno per split decision (48-47, 47-48, 49-46.
  • Raymond Daniels batte Karim Ghajji per TKO (stop medico) alla fine del primo round.
  • Joe Schilling batte Najib Idali per TKO (stop medico) alla fine del secondo round.
  • Jorina Baars batte Anke Van Gestel per decisione unanime (29-28, 30-27, 30-27).
  • Malaipet Sasiprapa batte Joe Palacios per decisione unanime (30-27, 30-27, 30-27).
  • Gloria Telles batte Shannah Gozo per split decision (30-27, 28-29, 30-27).
  • Jonathan Tan batte Jacob Ycaro per TKO a 1:45″ del terzo round.

Piaccia o non piaccia, con questa formula ibrida si richiama un pubblico più ampio dando a tutti la possibilità di assistere a uno spettacolo vario. E l’azione non è mancata!

Un abbraccio dalla vostra Xena.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...