Un bel sabato di MMA italiane

Sabato scorso è stato un giorno ricco per le MMA italiane visto che alcuni tra i nostri migliori fighters sono stati impegnati in eventi importanti. Ci siamo presi qualche giorno per poter rivedere con calma gli incontri (dove possibile) e per ragionare a mente fredda su quello che è successo e sugli scenari che si potranno aprire in futuro.

La prima menzione è d’obbligo per Mattia Galbiati che combatteva in Cage Warrior contro Jack “Tank” Shore al posto di Federico Mini che si è infortunato a pochissimi giorni dal match.  La scelta di Galbiati come sostituto ci è parsa felice fin da subito in quanto Molon è un atleta che tra MMA, Sambo e Grappling è sempre attivo, non stacca praticamente mai.  Gli si chiedeva un compito veramente difficile perchè Shore è uno dei prospetti di punta di CW e combatteva in casa.  Mattia è stato sconfitto ma ha dato battaglia dimostrando che a quei livelli ci può stare, da parte nostra solo lodi per lui.  Per inciso, abbiamo letto che i fan britannici davano Shore vincente al 95% contro Mini,  speriamo che restino di questa convinzione e che la promotion conceda un’altra occasione a Federico,  potrebbero avere una brutta sorpresa.

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Manolo Scianna combatteva in Belgio all’European Beatdown, evento in grande crescita, contro Gaetano Pirello, fighter italiano di nascita e belga di adozione.  Il rappresentante di Hungmun ha perso dopo una furibonda battaglia,  le cronache parlano di un match altamente spettacolare in cui il fighter romano ha combattuto fieramente.  Il suo record ora è di 8-2, comunque ottimo,  vedremo dove e quando combatterà di nuovo. Ci sarebbe da dire qualcosa su certi post scritti da membri del suo entourage,  i quali sembrano molto interessati a combattere una battaglia propagandistica contro nemici immaginari , ma ormai ci abbiamo fatto l’abitudine.

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Veniamo a Venator Kingdom, l’evento di maggior portata che si è svolto nel nostro paese lo scorso fine settimana.  La prima menzione è per Manolo Zecchini: eravamo molto curiosi di vederlo alle prese contro un avversario esperto e coriaceo come Marco Manara. Ebbene, se questo era un test per misurare le sue ambizioni bisogna dire che Manolo lo ha superato a pieni voti. Aggressivo e spavaldo fin da subito  ha colpito duro e vinto in maniera molto convincente in poco più di un minuto.  L’Angelo Veneziano resta imbattuto e crediamo che per lui sia arrivato il momento di misurarsi al di fuori dei nostri confini.  Ha uno stile unico che, se dovesse arrivare in qualche top promotion, gli permetterebbe di incuriosire gli addetti ai lavori e attirarsi le simpatie del pubblico. E’ imbattuto, è sfrontato e …..vince,  gli ingredienti ci sono tutti.

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Un bravo a Marco Saccaro,  altro fighter che resta imbattuto e che probabilmente ha le mani più pesanti dell’intero panorama italiano, visto l’impressionante numero di vittorie alla prima ripresa nel curriculum. Anche per lui è tempo di salire di livello,  magari con un avversario che gli ponga problemi diversi da quelli incontrati finora, tipo un bel match a terra, giusto per capire i suoi limiti.  Siamo pure contenti per Gritco: qualche anno fa era considerato uno dei migliori fighter in Italia, poi gli infortuni lo hanno un po tolto dai radar,  la vittoria lo ha riportato al posto che gli compete.

 

Per ultimo abbiamo lasciato il clou, cioè il match tra Pietrini e Paternò.  Per prima cosa bisogna fare i complimenti a entrambi e ricordare che per potersi affrontare hanno vinto un match poco tempo prima.  Per quanto riguarda la loro battaglia concordiamo sul fatto che il match sia stato molto bello: uno dei migliori, se non il migliore, dell’anno.  Sui social appassionati e addetti hanno molto dibattuto sulla bontà del verdetto finale e se ne discute ancora oggi.  La nostra opinione è che tutto sommato possa essere giusto il pari: volendo sintetizzare, di certo Pietrini ha vinto i primi due. Questo implica che Paternò per vincere avrebbe dovuto ottenere il ko nel terzo. C’è arrivato molto vicino, bisogna rendergliene atto,  ma il ko non è arrivato, quindi siamo abbastanza certi che questo match non lo ha vinto.  Si può discutere se lo abbia vinto Pietrini:  forse il primo round poteva essere giudicato 10-8  o forse nell’ultimo si poteva tener conto del fatto che alla fine è riuscito a ribaltare la posizione,  di sicuro dopo i primi  round aveva il match in pugno e dei due è quello che ha più da recriminare per esserselo lasciato sfuggire.  Secondo noi Giorgio nel terzo era stanco e ha provato a portare il match a terra per poterlo “congelare” ma lo ha fatto in maniera prevedibile ed è incappato nei colpi di Paternò quindi tutto quello che gli è capitato deriva da un suo errore, che ha pagato non vincendo l’incontro  E’ però un bene che questo sia accaduto, perchè da una parte ha fatto capire dove Giorgio dovrà lavorare in futuro, cioè la tenuta atletica, dall’altra ha fatto vedere che il livornese oltre che le capacità tecniche che già gli riconoscevamo, ha un grande cuore che gli ha permesso di uscire da una situazione veramente brutta, in pochissimi ci sarebbero riusciti. Per Paternò è il discorso opposto: non ha problemi di durata,  è come un diesel e cresce andando avanti nei round, oltretutto ha le mani pesanti e incassa bene,  per lui si tratta solo di continuare nella crescita tecnica.

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La categoria dei welter in Italia è forse la più interessante e ricca di fighter competitivi anche a livello internazionale.  Ai due che hanno combattuto l’altra sera bisogna infatti aggiungere Melillo e Pedersoli,  atleti che sono già affermati e stanno seguendo la loro strada per arrivare al top. E non dimentichiamo un paio di giovani rampanti come Farsineac e Lapicus che hanno tutte le doti per primeggiare in futuro.  A primo acchito vorremmo una bella serie di match fra tutti loro,  nulla di meglio di qualche incrocio per capire i reali valori e metterli in fila; dall’altra se lo scopo finale è quello di portarli al top, allora è meglio resistere alla curiosità visto che da ogni battaglia uscirà un vincitore ma anche un vinto che vedrà perlomeno ritardare i sogni di gloria.

In ogni caso è stato un bel fine settimana di mixed martial arts, il livello è stato alto e ci siamo divertiti , avanti così.

DP

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