MMA ARENA NEWS

– Grossi guai in vista per Volkan Oezdemir, uno dei prospetti più interessanti in UFC che con tutta probabilità vedrà sfumare la sua title shot contro DC. Lo svizzero infatti è stato arrestato sabato in Florida. È stato accusato di aggressione aggravata da lesioni fisiche (che avrebbero potuto portare a danni permanenti). Dalla tarda mattinata di domenica è detenuto nella prigione della contea di Broward (potrebbe essere rilasciato pagando una cauzione di 10000 $) in attesa dell’udienza. Non sono stati dati ulteriori dettagli sulla vicenda al momento. La promozione intanto ha rilasciato questa dichiarazione: “UFC è a conoscenza della situazione che coinvolge l’atleta dei pesi mediomassimi Volkan Oezdemir. L’organizzazione sta raccogliendo ulteriori informazioni e monitorerà la vicenda da vicino prima di determinare se sono necessari ulteriori provvedimenti.” Nemmeno un mese fa sembrava che Oezdemir sarebbe potuto essere il primo contendente al titolo di DC, ma con questo fatto è probabile che non sarà così. Qualche ora fa, anche il suo manager Frederic Englund ha rilasciato una dichiarazione in cui sostanzialmente dice che si è trattato di un alterco in un bar (non spiega però la vicenda), fatto risalente ad agosto, e Oezdemir “non era l’aggressore e le sue azioni sono perfettamente giustificabili”, inoltre ha detto che sia lui che l’atleta confidano che la giustizia farà il giusto corso. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

– In molti sostengono che, dopo la sconfitta, l’ormai ex campionessa dei pesi paglia non meriti una title shot immediata. Ma Joanna ritiene tutto il contrario, ed è sicura che il suo prossimo match sarà per la cintura: “So cosa voglio nella vita. Così come ho fatto negli ultimi due anni, e come ho fatto negli ultimi 14 anni della mia carriera, l’anno prossimo sarà lo stesso. Io non parlo e basta, dimostro i fatti. Ho già parlato con UFC e il mio ritorno è già segnato. Il mio prossimo match sarà per il titolo. Non so se Rose tornerà a combattere nel giro di un mese, a gennaio o a febbraio. Spenderò i prossimi due mesi in Polonia con la mia famiglia. Come ho già detto, se Rose vorrà combattere a febbraio o a marzo con la prima contendente disponibile, non mi importa se sarà ancora lei a indossare la cintura o se ci sarà una nuova campionessa. Io rincorrerò ciò che è mio ed è la cintura. Non ho bisogno di fare un incontro per essere pronta. Non è che non ero pronta a quel match. So che dall’esterno sembra diverso e una sconfitta è una sconfitta. Ma se non eravate lì nell’ottagono, se non sapevate come mi sentivo quel giorno e come ci si sente con quella sconfitta, e perché è finita così… le persone non capiscono. Rose era scioccata, come il resto del mondo. Come ho già detto, ha vinto in un modo strepitoso, ma la cintura è mia. Ho costruito io questa classe di peso. Sono io la regina di questa divisione e lo sarò sempre. Che ci crediate o no.”20171120_015953.png

– Per Gastelum un avversario come Anderson Silva sarebbe stato un gran nome da battere e da aggiungere così al suo record; quando ha saputo della sospensione di Silva, inizialmente era dispiaciuto (non del fatto di per sé, ma per non poter mettere Silva nella sua lista). Quando poi ha saputo chi sarebbe stato il sostituto e quindi suo nuovo avversario è tornato l’entusiasmo: Michael Bisping, a distanza di un mese dalla sconfitta con GSP. Per l’ex campione dei pesi medi questa sarà una sfida piuttosto facile: “Non vedo perché avrei dovuto rifiutare. Credo onestamente che ho il 100% di possibilità di vincere. Vado là fuori, e torno sulla scia positiva, metto su un grande match, mostro cosa sono capace di fare, e vengo pagato di nuovo. È tutto positivo dal mio punto di vista.”20171113_021030

– Cub Swanson è frustrato dalla scelta, o meglio, la non-scelta dell’organizzazione per UFC 218. Swanson infatti sperava di poter ottenere la title shot contro il campione Max Holloway dopo il forfait di Frankie Edgar a causa di un infortunio. Ma così non è stato. Questa opportunità è stata data a Jose Aldo. Inoltre Swanson ha rivelato che la scelta inizialmente era tra lui e Edgar, per cui di conseguenza pensava che sarebbe toccato a lui: “Era tra me e Frankie, e poi l’hanno data a Frankie. È stato difficile da digerire per me, ma sono andato avanti. Ma pensavo senza alcun dubbio che in caso di forfait sarebbe toccato a me. E quando ho saputo che era stato tolto dal match ho pensato ‘wow, sta per succedere’. Ho fatto un grande camp. Ho aiutato T.J. Dillashaw ad allenarsi per il suo match. Era perfetto. Stavo cercando di far sapere a UFC questo, e loro mi dicevano che avrebbero trovato una soluzione. E poi mi hanno detto che avrebbero dato l’opportunità a Aldo. È dura. Dana White mi aveva detto che volevano farmi felice, che volevano tenermi nel giro. Era sincero quando lo ha detto. Voglio dire, avrebbero potuto farmi felice molto velocemente, ma hanno scelto un’altra strada. Ho cercato di spiegare che la mia carriera sta per finire. Non sono mai stato meglio. Ho una famiglia ora, e se devo iniziare a pensare al ritiro non voglio restare a mani vuote, dovrei essere pagato di più. Non riesco a capire perché, in 10 anni con la compagnia, non ho mai ottenuto una title shot. È come se non credessero in me abbastanza.”

– Annunciati due nuovi match per UFC 220: per la categoria dei pesi gallo si scontreranno Thomas Almeida (22-2 MMA, 5-2 UFC) e Rob Font (14-3 MMA, 4-2 UFC); per i pesi piuma invece Shane Burgos (10-0 MMA, 2-0 UFC) affronterà Calvin Kattar (17-2 MMA, 1-0 UFC). L’evento si terrà a Boston il 20 gennaio, ancora non è stato annunciato il main event.

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