Daniel Cormier: “il 20 marzo del 2019 mi ritiro”

Perché proprio questa data? Perché sarà il giorno del suo quarantesimo compleanno. Per questo motivo ha deciso che lascerà la scena, da campione, sicuro di aver lasciato un segno nelle mma, sia nei pesi mediomassimi ma soprattutto nei pesi massimi. Si sta preparando per un nuovo capitolo della sua vita. E, al contrario di quello che si potrebbe pensare, non avrà ripensamenti di alcun tipo, nemmeno per i soldi:

“Mi ritirerò il 20 marzo del 2019. Non combatterò più. Non tornerò più. Non me ne andrò in giro dicendo ‘mi ritiro finché non ricevo una proposta per un valido match.’ Sarà tutto finito. Non lo farò più. Ho detto più e più volte che ho vissuto una grande vita nello sport, e ho amato ogni momento. La mia famiglia è sempre stata nello sport. Non solo Selena e i bambini, ma anche i miei genitori. Sono stato al centro dell’universo atletico per la mia famiglia per un lungo periodo, e adesso è il momento del piccolo Daniel e di Marquita. È il momento che siano loro il centro della nostra competizione atletica, e voglio essere uno di quei padri pazzi che si mettono ad urlare e si vantano dei propri figli. Tipo ‘mio figlio ha vinto questo torneo, mio figlio ha vinto questa gara di ginnastica.’ Queste cose mi esaltano. L’ho sempre vutoo fare, e ho avuto il mio tempo. Da quando avevo 15 anni, ho partecipato alle competizioni internazionali di wrestling, poi alle olimpiadi e ai campionati di NCAA, poi ho combattuto in Strikeforce, UFC, quindi il mio tempo l’ho avuto. Ho vissuto tutta la mia vita sotto i riflettori. Va bene quindi, a 40 anni penso che possa bastare.”

Cormier vuole godersi quest’ultimo anno nello sport, senza dover pianificare una conclusione perfetta per la sua carriera:

“Non ho uno scenario preciso in mente, perché se inizio a pensare ‘sarebbe bello poter battere Gustafsson a luglio e poi battere Jones a dicembre’, ma così si parlerebbe di loro. Ma non riguarda più loro. Riguarda me. È la mia storia. Non mi interessa chi affronterò nei prossimi 14 mesi. Sarà qualcuno che se lo merita. La mia eredità, la mia carriera, non sono legate al fatto di vincere contro Alexander in maniera più convincente, o battere finalmente Jones. Non mi interessa più. Riguarda me e quello che sto facendo.”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...