MMA e FIGHT 1… alcune riserve

Come sappiamo il variegato mondo degli sport da combattimento è gestito, per la maggior parte, da tante federazioni ognuna con le sue peculiarità: c’è quella che punta sui professionisti, quella che punta sui giovani, quella che gestisce un’arte marziale e quella che ne gestisce varie, quelle che gestiscono in maniera uniforme e quelle che invece hanno un livello un po’ più alto in una disciplina piuttosto che un’altra.

È il caso di Fight 1.

Ci sembra che qui il livello dei fighters di mma sia molto al di sotto dello standard che hanno nel K-1 e nella muay thai.

È risaputo che questa federazione è abbastanza ermetica nella gestione dei fighters: ci risulta comprensibile per quanto riguarda quelle due discipline perché hanno tanti atleti di livello molto alto, ma nelle mma questi fighters non ci sono.. perciò con quei pochi talenti presenti, si creano dei mis-match.

L’esempio lampante è quello di Iuri Lapicus, atleta con enormi potenzialità: se gli fosse possibile scegliere un avversario superiore rispetto alla gamma fornita da Fight 1, avrebbe tutte le possibilità per andare contro i migliori italiani e ottenere grandi risultati. Invece non lo può fare, rimane lì ed è costretto a combattere con gente semi-sconosciuta: è il suo quarto match che vediamo e che finisce in pochi secondi, un po’ perché lui è un fenomeno e un po’ perché – senza nulla togliere a nessuno, sono tutti atleti degni – i suoi avversari sono abbastanza sconosciuti sia a noi che tanto più al pubblico.

Ovviamente uno rimane nelle mma di Fight 1 perché ha l’apertura verso Bellator, e non diamo per scontato che uno come Lapicus andrà diretto lì perché non vediamo chi lo possa battere nelle selezioni. Il problema è che arriverà a Bellator contro avversari di qualità dieci volte superiori senza essersi testato, quindi non sappiamo quanto gli possa convenire: non si sanno i suoi punti deboli, non si sanno i suoi limiti.. speriamo veramente che poi non vada ad accusare il colpo quando arriverà al momento di Oktagon.

Dato che Carlo di Blasi è una persona intelligente e ha dimostrato negli anni di saper organizzare eventi che attirano tanta gente, ci auspichiamo che si renda conto che perlomeno per il reparto di mma serve qualche modifica/variazione alla politica, perché in questo momento atleti in gamba – da ranking – nella sua federazione ce ne sono veramente pochi.. che si possono contare sulle dita di una mano.