Ermes Di Francesca: “Lo abbiamo studiato”

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Abbiamo ancora negli occhi la grande prestazione di Giorgio Petrosyan a ONE Championship contro Smokin Joe Nattawut, uno dei piu’ grandi campioni thailandesi: un Dottore veramente al meglio delle sue capacita’, preciso e chirurgico come di consueto ma nell’occasione anche molto aggressivo, ha portato uma serie di attacchi incalzanti che hanno messo im seria difficoltà Nattawut. Abbiamo chiesto ad Ermes di Francesca, coach di Giorgio, di raccontarci qualcosa del dietro alle quinte, cosa avevano capito dalla match analysis e quale game plan avevano pianificato.

Ermes: Il camp di Giorgio per preparare la sfida contro Nattawut è durato circa 3 mesi ed è stato preceduto da un periodo legato al recupero post infortunio avvenuto durante la vittoria del Titolo Mondiale ISKA svolto a Milano nella kermesse “Petrosyan Mania”
Questo match svolto a Manila vedeva Giorgio opposto ad un Thailandese con scuola Americana e quindi a mio avviso un atleta completo dal punto di vista tecnico considerando che negli USA vengono curate in maniera maniacale anche le skills legate al pugilato, non a caso il Thailandese è campione Mondiale in 2 categorie differenti.
Nuttawut è conosciuto soprattutto come un attaccante infatti si è evinto dalla match analysis che tende a mantenere ben saldo il centro del ring nella maggior parte delle gare prese in analisi.
Ciò nonostante è un atleta che soffre gli attacchi combinati, quando viene pressato lascia spesso scoperto il bersaglio grosso e non combatte con dei ritmi e delle frequenze molto sostenute. Ed è proprio su quello che abbiamo deciso insieme a Giorgio e ad Armen di impostare il match.
Grande ritmo e attacchi sempre e solo con combinazioni di almeno 3 colpi seguiti da uno spostamento per evitare di rimanere sui colpi.
È evidente che per sostenere un ritmo di gara così elevato uno degli obiettivi principali era quello di ottenere importanti adattamenti enzimatici del sistema glicolitico che sarebbe stato coinvolto già dalle prime fasi di gara dato che ritmo e intensità avrebbero fatto parte della nostra strategia.
Questo chiaramente era uno degli obiettivi che non poteva oscurare quelli che però erano i punti di forza di Nattawut ovvero i suoi potenti calci in linea circolare.
Giorgio insieme a suo fratello si è soffermato su tutto il periodo pre-season e in-season nella risposta immediata ai pericolosi attacchi di gamba del Thailandese.
Questo lavoro a medio termine gli ha concesso di gestire in modo decisamente efficace quella situazione di gara che si sarebbe poi rivelata una delle chiavi del suo successo.
Adesso però questa è solo acqua passata il mirino di Giorgio e di tutto il suo team si è già spostato su Allazov
Il Mondiale Bellator che si disputerà il 14 Luglio nella capitale è decisamente l’obiettivo principale della nostra stagione!!!!
Sportivi saluti a tutti gli amici di MMA Arena