Valentina Shevchenko: “se non vuoi combattere devi lasciare la cintura”

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La divisione femminile dei pesi mosca è stata introdotta da poco in UFC, e non se ne parla ancora abbastanza nonostante ci siano atlete molto valide (tra le quali la nostra Mara Borella).

Lo scorso dicembre Nicco Montano, dopo aver partecipato al The Ultimate Fighter, ha vinto il titolo inaugurale e da allora non ha più combattuto. Questo perché si sta riprendendo da una tonsillectomia, ma non appena sarà guarita ha detto che sarà pronta a combattere contro Valentina Shevchenko il prima possibile.

Dall’altra parte Valentina Shevchenko è disposta ad aspettare, ma non troppo, perché una campionessa deve essere sempre pronta per difendere la propria cintura:

“Non siamo arrivati ancora al punto in cui lei lascia il titolo. Ma io credo che sarebbe giusto fare così perché se non sei pronta a combattere, se non vuoi combattere, devi lasciare la cintura – non te la puoi tenere. Se senti di avere problemi di salute e non puoi combattere per un lungo periodo devi lasciarlo. Quando rientri hai il diritto di combattere per quella cintura di nuovo. Non è la cosa giusta trattenere la cintura e dire ‘è mia per sempre’. O combatti e difendi o ti tiri indietro. Nicco prima ha detto che era pronta a combattere il 7 luglio e poi le hanno proposto il 28 luglio, ma lei ha detto di no. Io non so cosa stia pensando. Forse pensa di aver fatto tutto quello che voleva nella sua vita ed è già pronta per ritirarsi – non lo so. Io ho capito che sarà pronta per combattere verso la fine dell’estate. Io sarò qui ad aspettare per combattere per il titolo. Non può scappare ogni volta, ogni tanto devi fermarti. Io faccio solo il mio lavoro. Non smetto mai di allenarmi perciò sono sempre in ottima forma. Devo solo aspettare il mio momento e vedere come va a finire. A me sembra che lei mi voglia evitare, ma penso anche che possa essere la sua strategia. Non so se hanno parlato con lei per fissare una data a fine estate, se lei accetterà, ma nessuno può essere sicuro se lei per allora combatterà. Magari all’ultimo secondo potrebbe dire di avere qualche infortunio per cui non può combattere. Magari succederà, perciò io continuerò a fare il mio lavoro e ad allenarmi. Io credo anche che un’altra parte del suo piano è che pensa che perderò la pazienza e chiederò un altro match. Io sto aspettando il mio incontro titolato. Succederà.”