Dana White spiega il motivo della title shot a Brock Lesnar

Non succede a tutti di rientrare dopo diversi anni di assenza (fatta eccezione per l’unico match disputato nel 2016 contro Mark hunt, vinto e poi convertito in no contest dopo essere risultato positivo al clomifene) e ricevere un’opportunità d’oro che ogni fighter desidera nella propria carriera.

Mesi fa Dana White aveva promesso che avrebbe riportato Brock Lesnar in UFC entro quest’anno, ed effettivamente così è stato. Il presidente sapeva che l’ex campione sarebbe stato presente all’evento l’altra sera perché era interessato a vedere il main event tra Miocic e Cormier.

C’è anche chi ha criticato la scelta di offrire subito una title shot a Lesnar, ma Dana White spiega il perché:

“Faremo questo match senza alcun dubbio. Lesnar mi ha chiamato qualche giorno fa scusandosi per essere sparito ma aveva delle cose di cui occuparsi e mi ha detto che sarebbe venuto all’evento. È venuto, tutto gasato, se non l’avevate notato. Quando si è seduto accanto a me, sembrava un lunatico. Era eccitato per questo incontro. L’istinto gli diceva che avrebbe vinto Stipe perché credeva che Cormier avesse messo su troppo peso per questo match e che questo lo avrebbe influenzato in qualche modo. E invece non è stato così. Ora Lesnar è libero e pulito per poter fare questo match. Lui e Vince MacMahon sono in buoni rapporti e non farà nulla che possa far incazzare Vince. Non so altri dettagli a riguardo. Le persone ci criticheranno qualunque cosa facciamo. Ha battuto Mark Hunt che era uno dei ragazzi al top. È un ex campione, è il match che la gente vuole vedere, ed è certamente un match che Cormier vuole. Cormier vuole questo match. Si conoscono da molto tempo – tutta la storia del wrestling – e se ne sono dette di tutti i colori sul wrestling, chi avrebbe vinto chi avrebbe fatto questo e quello. C’è questa cosa in dubbio su chi potrebbe vincere e ora lo scopriranno. Parlerò con Cormier – non ne abbiamo ancora parlato ma ne parleremo in settimana – magari difenderà prima la cintura dei pesi mediomassimi. Glielo lascerei fare.”

USADA ha confermato di aver reinserito Brock Lesnar nel programma antidoping già dal 3 luglio.