King Kong is back !

Tra pochi giorni andrà in scena in quel del Teatro Principe, ormai piccolo tempio delle MMA milanesi ICF 4 (rebranding del già noto ICF: Italian fighting champioship).
Tra tutti i match in programma, uno di quelli che mi sta più a cuore è quello tra il Veronese Pietro Penini, e il sardo Francesco Demontis.
Come ben sapete la redazione di MMA Arena ha la peculiarità di essere composta principalmente da fighter od ex tali. e io nella mia breve “carriera” ho avuto l’occasione di conoscere entrambe gli atleti e posso dire con certezza che Penini sarà uno dei prossimi nomi caldi delle MMA italiane.
Abbiamo raggiunto Pietro nella nuova sede della “Sua” Fight House Verona, team ben radicato nella realtà cittadina, con più sedi, alcune delle quali recentemente migliorate ed ampliate, per far due chiacchere riguardo al match che lo vedrà coinvolto:

MMA ARENA: Ciao Pietro e grazie di concederci il tuo tempo a pochi giorni dal tuo prossimo impegno. Quello che hai davanti è un match importante in quanto rappresenta il rientro dopo la tua prima sconfitta in carriera, che come ricordiamo è arrivata per stop medico a IFC 2. Vuoi dirci qualcosa riguardo a quel match?

Pietro: “ciao Simone e un saluto agli amici di MMA Arena. Si esattamente, rientro dopo aver subito la prima sconfitta lo scorso marzo durante un match duro ma che stava andando nel nostro senso. Bah parole a riguardo se ne sono spese fin troppe, spero che a breve uscirà il video, è un match godibile ma purtroppo questa volta la fortuna ha guardato altrove ed è andata come tutti sappiamo.”

MMA ARENA: Dopo la sconfitta sei stato anche spogliato del titolo Venator FC che ti eri guadagnato con un ottima prestazione contro al veterano Cristian Magro. Te lo aspettavi? Come l’hai presa?

Pietro: “in realtà gli accordi con Venator subito dopo la divisione interna erano altri, io ho scoperto di essere spogliato della cintura come gli altri tramite i social perciò non do minimamente peso a questo fatto, il mio obbiettivo non è di certo restare campione Venator o di altre promotion “minori” a vita. Fa semplicemente parte del mio percorso.”

MMA ARENA: riparti da ICF contro Francesco Demontis, atleta sardo con un forte background nello striking e le mani pesanti, come il mio fegato può testimoniare. Com’è andata la preparazione al match? Hai cambiato qualcosa nella tua routine?

Pietro: “la preparazione è sempre svolta a 360 gradi ma questa volta ci siamo concentrati molto sullo striking visto il background del mio avversario, ha un solo match nelle mma, ma una grande esperienza nella Muay Thai perciò non può essere sottovalutato.”

MMA ARENA:In passato ti sei allenato in ottime palestre all’estero. Ultimamente ti vediamo molto girare vari team italiani, tra cui anche il GLORIA di Di Chirico e Pedersoli. Secondo te qual’è la differenza tra un camp in Italia e uno in America? A che livello sono le MMA italiane e cosa possiamo cambiare per migliorare?

Pietro: “come ho sempre detto quello che cambia sono i numeri, ma anche in Italia scegliendo gli sparring giusti si può fare un camp di alto livello. Le mma italiane sono ad un livello mai raggiunto prima, purtroppo ci sono ancora molti screzi interni tra palestre ma l’aria sta cambiando e a breve faremo altri scalini verso l’alto! ”

MMA ARENA: Recentemente hai rivoluzionato la tua palestra (Fight House Verona) espandendola e migliorandola. Pensi che sia un buon periodo per investire nella MMA in Italia?

Pietro: “si finalmente a giorni aprirà la sede centrale ingrandita della Fight house. È un buon periodo per le nostre mma, se diamo ai ragazzi delle strutture adatte e dei buoni allenatori allora il livello delle mma italiane si alzerà ancora! Non abbiamo niente da invidiare a paesi come gli Stati Uniti, dobbiamo solo focalizzarci sulle gare e non sulla guerra di paese!

MMA ARENA: Sei a mio avviso uno degli atleti più solidi in italia, hai tecnica, la motivazione e le capacità per far bene. Dove ti vedi tra un anno?

Pietro: “spero di dover tenere acceso il telefono 😉”

Credit: Foto di copertina di Fabio Barbieri