Carlo di Blasi: Stiamo preparando una stagione da numeri 1

Amici di MMA ARENA da due giorni il mondo degli sport da combattimento italiani è stato scosso da una notizia inaspettata quanto importante, Fight1 non ha più la rappresentanza del marchio Bellator MMA e Bellator kickboxing che è andato alla sua storica avversaria la FIKBMS.

Queste le dichiarazioni ufficiali del presidente di Bellator Scott Coker in merito all’accordo Bellator-FIKBMS:

“L’evento sarà supervisionato in Italia da FIKBMS. Lavorare con una federazione rispettabile è sempre stata una priorità per noi, ovunque si tenessero i nostri eventi. Avere FIKBMS come supervisore in Italia ci assicura di mantenere degli standard costantemente elevati in termini di lealtà delle competizioni, sicurezza degli atleti ed altre questioni normative. Ci permette di offrire contemporaneamente legittimità e trasparenza, che sono di primaria importanza per il successo dei nostri show internazionali e dell’organizzazione nel suo insieme”

Una rottura inaspettata, tanto quanto la nuova partnership annunciata poche ore dopo dal presidente Fight1 Carlo Di Blasi che ha trovato in One championship una nuova alleata. Ecco come viene presentata la promotion One ( per chi non la conoscesse) dal comunicato stampa di Fight1.

One Championship la prima promotion asiatica di sport da combattimento, ha proposto , per i nostri atleti , contratti con bonus di esclusiva e garanzia di 3 match all’anno minimo in Asia più quelli europei gestiti da noi.

One Championship è società di proprietà di un importante fondo di investimento internazionale con sede negli Stati Uniti, sequoia capitals, valutato da Forbes un miliardo di dollari, ha per socio Manny Pacquiao, che ha inserito la boxe WBC nei gala di ONE, e ha per sponsor Mark Zuckenberg.

Ogni gala di One Championship si compone di 18 match di MMA, kickboxing, muay thai e ora anche boxe rispecchiando meglio di chiunque altra promotion le discipline di competenza di Fight 1 che ha le MMA ma soprattutto fight code rules e muay thai.

I primi tre campioni che hanno usufruito dei contratti di esclusiva di ONE sono Giorgio Petrosyan, Armen Petrosyan e Musta Haida, le tre punte di diamante italiano, ma sono in negoziazione altri ottimi PRO e altri entreranno a seguito delle selezioni nazionali Oktagon.

I gala del 2018 sono tutti on line sul sito di One e quelli del 2019 sono ben 24 già annunciati ad agosto.

Abbiamo sentito telefonicamente il presidente Fight1 Carlo di Blasi per una intervista dove ci spiegherà cosa è successo e cosa cambia nel mondo degli SdC italiani.

MMA ARENA: Ciao Carlo e benvenuto ancora sul nostro blog, tempo fa ci avevi anticipato una notizia che avrebbe capovolto tutti gli equilibri e come al solito non ti sei smentito, cosa è successo?

CARLO DI BLASI: Ciao Roberto, diciamo che non è stato semplice, la situazione era abbastanza particolare e te la potrei riassumere in questo modo, il mio cuore poteva essere su Bellator ma la ragione era su One.

Come è possibile questo? Nel momento in cui sta arrivando una organizzazione con idee chiarissime a livello organizzativo, che ti mette sotto al naso 24 date e a maggio scorso ci ha già presentato una programmazione completa per il nuovo anno, in tempo due mesi aveva già messo sotto contratto i nostri top 3 ( Giorgio e Armen Petrosyan e Mustapha Haida) ingaggi comprensivi di bonus per vittoria e contratti per altri 3 match, abbiamo chiesto a Bellator se riuscisse a pareggiare le stesse offerte ma non abbiamo avuto risposta, alla fine dopo numerosi tentativi caduti nel vuoto ( abbiamo sempre lavorato bene con Bellator) ci siamo trovati a dover scegliere per il meglio dei nostri atleti, come potevo perdere questa occasione?

Vero che abbiamo portato Bellator in Italia e abbiamo costruito tanto, cambiando il tiro e migliorandoci evento dopo evento. Fino all’ultimo non abbiamo fatto annunci perchè speravamo che Bellator fosse unbranded cioè non legato a nessuna federazione e se così fosse stato sarebbe stato fantastico, noi avremmo mandato i nostri atleti liberamente a combattere, e avrebbero avuto una card di qualità e il pubblico relativo . Nel momento in cui il Bellator ha deciso di appoggiarsi al nostro rivale numero 1 chiaramente dobbiamo rinunciare a partecipare in alcun modo.

MMA ARENA: Alcuni tra gli addetti ai lavori pensavano che la tua ultima visita a Genova fosse stata fatta per organizzare un evento nel capoluogo ligure (cosa di cui si vociferava da tempo) enorme sorpresa quindi quando abbiam letto l’annuncio che l’evento si ci sarebbe stato ma non più sotto l’egida Fight1.

CARLO DI BLASI: Durante la mia ultima visita a Genova abbiamo parlato con i rappresentanti dei nostri club spiegando la situazione e chiedendo loro di scegliere, In questo momento la nuova gestione Bellator sta facendo campagna acquisti Shan Cangelosi è stato l’unico ad accettare di combattere per adesso ed essendo un nostro atleta tesserato su di lui ci saranno pesanti provvedimenti da parte di Fight 1 .Oltre a questo abbiamo deciso di organizzare un evento, completamente made in Italy e che vuole rappresentare l’orgoglio ligure nel rialzarsi dopo la tragedia del ponte Morandi che ha tanto colpito la città e l’intera nazione.

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MMA ARENA: con Bellator quindi non è finita benissimo giusto?

CARLO DI BLASI: C’è modo e modo di lasciarsi è un pò come in un fidanzamento, dandosi la mano, vedendosi ogni tanto, oppure lanciandosi gli stracci, e visto come si sta evolvendo la situazione direi che non ci siamo lasciati tenendoci la mano.

Io ho avvistato gli amici di Bellator sul fatto che le federazioni non sono tutte uguali e una non vale l’altra. Onestamente la FIKBMS non ha la minima esperienza nell’organizzare eventi pro, sono bravissimi sulla materassina e se devono organizzare tornei dilettanti, ma il professionismo è un’altra cosa. Ti porto tre piccoli esempi

1) il primo evento annunciato con solo un paio di mesi di anticipo, organizzato in fretta e furia e ricorrendo a una campagna acquisti tutt’ora in corso, la fiera dell’improvvisazione.

2) il costo dei biglietti dimezzato nel tentativo di fare cassa e riempire il palazzetto, praticamente hanno iniziato a svendere un evento come Bellator partendo dal primo evento che stanno organizzando! .

3) fikbms solitamente non tratta le mma ma la shootboxe, le mma come sapete non sono comprese nella lista degli sport Coni, come può la fikbms conciliare la sua immagine di kickboxing con eventi in gabbia di mma che in realtà non ha mai svolto in precedenza? ora ti racconto un rumors… vista la loro incompetenza in materia pare che il matchmaking della card di Bellator sia stato affidato a niente poco di meno che… Alex Dandi storico cronista UFC in Italia.

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Sono davvero stupito da tutto il gruppo di Bellator per come sta gestendo la situazione.

Bellator è sinonimo di MMA, Bellator kickboxing è solo una chiave per avvicinare spettatori alle mma nei paesi dove queste non sono forti (come ad esempio l’Italia) quindi come si può affidare un evento di questo calibro a persone che non sono assolutamente preparate sull’argomento?

la differenza è questa, andare dove è meglio per i nostri atleti.

Carlo DI Blasi e Fedor Emilianenko

MMA ARENA: Cosa comporta la nuova collaborazione con One Championship?

CARLO DI BLASI: Solo i migliori atleti, metteremo in piedi il solito meccanismo di selezioni con cui atleti di alto livello verranno messi sotto contratto direttamente con One, non siamo nuovi a cambiamenti che fanno discutere, basti pensare a it’s show time, k1, glory, Legend, e Bellator. i nostri atleti sono la nostra priorità e cerchiamo sempre di portarli nei circuiti migliori.

MMA ARENA: E’ previsto o addirittura ci sono già date per un primo evento One in Italia?

CARLO DI BLASI: permettermi di dire aspettate… al momento abbiamo annunciato il 16 febbraio Petrosyan mania, il 25 maggio Oktagon, ma più avanti parleremo di questo seguiranno altri comunicati con tutte le novità. non posso parlare di eventi in cui non sono solo e le dichiarazioni devono seguire una scaletta ben precisa per cui posso solo dire aspettate..

MMA ARENA: Cosa rispondi a chi dice che il marchio One sia meno prestigioso di Bellator e che questo cambio è indice di un momento di difficoltà per fight1?

se fossimo una organizzazione solo di mma ti darei ragione, di sicuro se si conosce la mia storia personale alcuni dubbi verrebbero meno, sai come mi chiamava Scott Coker? “SURVIVOR”, ho attraversato indenne innumerevoli battaglie e ogni volta che i miei avversari mi davano per morto e credevano stessi mettendo il ginocchio a terra in realtà puntavo i piedi per sollevarmi con più forza di prima.

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MMA ARENA: Alessio Sakara?

CARLO DI BLASI: Alessio non è di fight 1, le nostre sanzioni andranno agli atleti fight1 che passano a un’altra organizzazione, Sakara aveva una convenzione con noi per i suoi atleti scaduta a luglio, siamo rimasti un po vaghi e non abbiamo rinnovato nulla, Alessio è un ottimo professionista italiano e per Bellator è indispensabile e credo sia questo il motivo per cui è stato nominato ambassador , per garantirsi una continuità nella collaborazione con lui. l’unica cosa che mi lascia perplesso è che gli ambassador di solito sono ex fighter mentre Alessio per quanto sappiamo è un fighter ancora in attività… magari sarà lui l’eccezione.

MMA ARENA: direi che sei stato chiarissimo grazie per averci concesso questa chiacchierata, vuoi salutare i nostri lettori con un’ultima frase?

CARLO DI BLASI: il tempo è galantuomo e bisogna conoscere la storia, bisogna guardare cosa uno ha fatto nel passato e cosa potrà fare nel futuro…

a presto amici Sayonara!