Fight Night 139: la celebrazione dei 25 anni, il ritorno del Cowboy e la spettacolare gomitata della pantera.

Ciao a tutti . Con due giorni di colpevole ritardo sono a ripercorrere la serata di UFC Fight Night 139 Zombi vs Pantera 

Come ormai d’abitudine abbiamo seguito l’evento su DAZN, con Alex Dandi che fa sia il play by play che il color, regge bene il doppio ruolo, ma sarebbe auspicabile affiancargli un atleta per il commento tecnico, come fa UFC con Dan Hardy, Daniel Cormier, Tyron Woodley e altri . Interessante l’esperimento con Scatizzi, facendo un pò di fanta mercato si potrebbe riprovare con Marvin  Vettori o magari proporre a rotazione gli altri atleti UFC italiani.

L’ottagono celebrativo dell’anniversario riproponeva i colori e il motivo del primo UFC, memorabile torneo NHB (no holds barred) vinto da Royce gracie con una serie di sottomissioni.

C’era attesa per il ritorno nell’ottagono della Iron Lady Germaine de Randamie, opposta  a Raquel Rocky Pennington. L’olandese era inattiva da febbraio 2017, quando vinse l’inaugurale titolo pesi piuma contro Holly Holm , per poi rifiutarsi di affrontare la Cyborg e lasciare la cintura. Non credevamo che l’avremmo rivista. Invece torna, nei pesi gallo, dove fa il compitino. Controlla per tre round la Pennington, difende tutti i tentativi di takedown, mette i colpi migliori sia dalla lunga e media che nel clinch grazie ad una muay thai di alto livello, ma non fa nulla per chiudere. Che dire, già non era amata dai tifosi per i match poco spettacolari e il gran rifiuto della Cyborg, non ha fatto molto per cambiare questo giudizio. Non sarà mai l’atleta più popolare. il suo viso non avrà copertine, ma resta un bruttissimo cliente per tutte nei gallo. Con la leoa Nunes impegnata nel superfight con la Justino, potrebbe anche ritagliarsi uno spazio per un interim. germaine.JPG

 

Il vecchio Donald Cerrone doveva essere poco più di un test per il rilancio delle ambizioni dell’emergente Platinum Mike Perry, invece il veterano di 45 guerre, molte delle quali combattute contro avversari pericolosi e con poco o nessun preavviso, ha stupito l’avversario, il suo ex team, e il mondo. Dopo una prima fase di studio, Perry  porta Cowboy a terra, ma viene ribaltato, con Cerrone che gli prende la schiena ma nonriesce a mettere i ganci, quindi Platinum si alza e prova a creare distanza nlla guardia del Cowboy per lavorare in ground and pound. Brutta scelta. Donald gli prende il tempo, va in armlock, la rovescia, e gli rompe il braccio. Proprio come avrebbe fatto Royce 25 anni fa. Long arm, broken arm. 

armlock.JPG

Il main event ha visto uno dei ko più spettacolari della storia degli sport da combattimento. Yair Rodriguez, indietro sui cartellini dei giudici, all’ultimo secondo dell’ultimo round gira una gomitata senza guardare e spegne le lampadine di un Korean Zombi che, in vantaggio e in completo controllo dell’ultimo round, si è buttato avanti senza criterio un attimo prima della campana. E’ stato un bel match, con un grande finale. Ma Rodriguez non meritava di vincere, e soprattutto non merita che si crei di nuovo l’hype su di lui, come se fosse la prossima superstar. E’ già successo una volta, poi ha trovato un vero duro davanti, come Frankie Edgar, e ricordiamo tutti che lezione ha subito.

 

 

http://www.oplongloves.it guantoni specifici da allenamento, in vera pelle, con doppio velcro, schiuma in triplo strato IMF (injected mould foam) , palmo imbottito, protezione extra sul pollice e cuciture antigraffio. Doppia garanzia, soddisfatti o rimborsati in 30 gg e garanzia di sei mesi sui guantoni.

Mani alte e ben protette con Oplon!