Milano in the cage 6: REPORTAGE

Dopo tanto parlare finalmente ieri abbiamo assistito all’atteso ritorno del galà che diede ufficialmente il via al professionismo nelle MMA in Italia ben 8 anni fa: Milano in the Cage.

La prima cosa che notiamo è il servizio di sicurezza all’ingresso e all’interno del palazzetto, dotati anche di metal detector e ben distribuiti all’interno della grossa location. L’evento si svolge all’interno del Palayamamay , un palazzetto con 5000 posti a sedere 36 posti auto interni e 180 posti auto esterni, (per avere un’idea lo stesso palazzetto è stato usato per i campionati del mondo di pallavolo femminile). Dentro al palazzetto ampio spazio per muoversi, gabbia regolamentare 24 tavoli bordo gabbia (tutti pieni) e un megaschermo di 5 metri per 4!! Un gran bel colpo d’occhio.

Veniamo sistemati in un tavolo apposito vicino alla giuria così da poter seguire perfettamente tutta la serata dopo di che cominciamo a gironzolare come sempre per fare un po’ di interviste e raccogliere qualche parere pre-evento.

Ci avvisano che è saltato un match ma per il resto la card è confermata e procederà regolarmente. Chiacchierando con Simone Stabile, curatore della card pomeridiana, veniamo a sapere che negli ultimi giorni sono saltati addirittura 5 match!! Un vero peccato anche se il pomeriggio ha visto comunque 11 combattimenti dilettanti sapere che ancora adesso la serietà di team e atleti è così labile non ci rincuora.

Briefing con coach e atleti bordo gabbia da manuale (un vero peccato non averlo ripreso ma la tecnologia non ci ha assistito) e discorso iniziale del grande Claudio Alberton, 15 minuti e poi la serata inizia regolarmente. La serata viene trasmessa in diretta su Fight Network e vede al commento il duo Forconi e Lotrecchiaro, sempre sul pezzo e attenti allo svolgimento dei match.

Giochi di luci, musica, entrata e immagini del fighter sul grande schermo mentre si avanza verso la storica gabbia.

Seguiamo i match in diretta sulla nostra pagina con la sintesi tecnica del nostro mitico Sergio “phoenix” Leveque che vi riproponiamo.

Il primo match, divisione pesi piuma, ha visto opposti Sanna e Riondato

Prima fase di studio, low kick di Sanna, Riondato parte con un uno due, cambia livello e porta a terra l’avversario. A parete guadagna la monta, ma non è molto attivo e in due occasioni l’arbitro invita a maggiore azione. Sanna cede la schiena nel tentativo di liberarsi ma Riondato piazza i ganci e chiude in mata leao a 2.28 del primo round

Colucci Vs Lapalombella

Atleti che partono a mille ma finiscono in clinch a parete, vanno a terra ma si rialzano. Colucci mette a segno dei pregevoli take down ma perde almeno due buone occasioni, una per mata leao e una monta stabilizzata da cui l’avversario fugge con abilità. Tremendo diretto sinistro di Colucci che atterra nettamente l’avversario e chiude in GnP. Bellissimo colpo, pulito, preciso ed efficace. Un pò in ritardo l’arbitro che poteva tranquillamente risparmiare il gnp a Lapalombella e stoppare sul sinistro

terzo match Gabriel Conti vs Mihai Sirbu 77 kg

Aggressivo Sirbu con i calci medi e alti, Conti difende ma viene chiuso a parete e portato a terra. Mihai stabilizza la posizione di controllo laterale, prova ad andare in monta ma viene fermato in mezza guardia che poi diventa una butterfly. Conti prova ad isolare un braccio ma il tentativo è un pò ambizioso. Poi prova ad andare sul piede ma subisce un deciso ground and pound che lo riporta a concentrarsi sulla difesa. Torna in guardia e prova un armlock rovesciato. Bella la sua attività schiena a terra, Sirbu deve stare molto attento e non riesce a colpire in gnp. Sirbu si alza nella guardia, entrambi provano ad attaccare una gamba, ma arriva la fine del round. Alti contenuti tecnici in questa prima ripresa.

Secondo round bel middle sinistro di Conti che poi insegue l’avversario ma si prende un double leg e si torna a terra, ancora con Sirbu nella mezza di Gabriel. Sirbu passa e prova una sottomissione sul polso, Conti difende e ribalta, ora è lui sopra in mezza. Sembra un match di bjj. Passa e prende la schiena Conti che cerca la RNC ma perde la posizione e finisce il round.

Atleti molto stanchi, hanno speso tantissimo. Bello spinning back kick di Mihai che colpisce in pieno al corpo.Middle di Contiche poi attacca in single leg ma Mihai difende. Double di Mihai che porta a parete e poi a terra Gabriel. Passa la guardia e va in monta. Conti ribalta benissimo e va sopra nella guardia.Passa e va in laterale. Passa ancora e prende la schiena, sempre molto alto il livello delle transizioni, quasi assenti i colpi. Mihai riguadagna la mezza guardia. Finisce il terzo round, verdetto nelle mani dei giudici. Vince Conti per unanimous decision. Particolar curioso, gli atleti sembravano indossare guanti di modelli diversi, cosa rara nei proe unico caso della serata.

quarto incontro. Abdel Aziz vs Bonciucci. Regole freeboxe. In pratica non potendo fare BKB in Italia combattono in gabbia con guantini da MMA da 4 oz. Peso -89 kg.

Bonciucci ha anche le scarpette da boxe mentre Abdel Aziz è scalzo.
Ben impostato Bonciucci che cerca il Jab, Aziz sembra aspettare per cercare il colpo pesante. Pugno a pendolo di Aziz che scuote l’avversario, seguito da un uno due gancio che costringono l’arbitro al conteggio. Gancio sinistro e diretto destro di Aziz scuotono ancora Bonciucci. Finisce il primo round.

Dall’angolo di Aziz chiamano il gomito girato, quindi supponiamo sia valido…siamo perplessi.

Aziz alza il ritmo, scambia, subisce un gancio ma poi costringe di nuovo con tre colpi larghi l’arbitro a contare.
Se Bonciucci facesse la boxe, con due colpi dritti e un’uscita, potrebbe vincere. Ma si ferma davanti all’avversario, che ha mani più pesanti delle sue, e subisce colpi duri. Peccato perchè il ragazzo ha del potenziale.
Finisce il match. Bonciucci fermato per una ferita sull’arcata sopracciliare sinistra causato da un largo gancio dx dell’avversario.

Si torna alle MMA questa volta al road to golden cage con Stephend vs Pasquali

Un bel primo round con Stephens che pressa avanti e Pasquali che controlla e mette a segno degli ottimi diretti destri, segnandolo in modo evidente sotto l’occhio sinistro.
Stephens Non trova il bandolo, ma incassa benissimo i colpi dell’ottimo Pasquali che difende il takedown e si aggiudica la ripresa. Seconda ripresa stesso copione, Stephens pressa, Pasquali va a segno e poi è bravo a mandare a vuoto le azioni di rimessa dell’avversario.In due occasioni gli fa saltare il paradenti con precisidiretti destri. A segno ripetutamente con combinazioni, si aggiudica anche il secondo round. Dall’angolo Stephens, atleta del team alpha male, viene invitato a cercare il takedown.

Terza ripresa,Stephens blocca Pasquali a parete, ma non progredisce e l’arbitro richiama all’azione e poi stoppa e li rimette al centro. Sputa il paradenti per la terza volta Stephens e si prende un punto di penalità.Takedown di Stephens, Pasquali si rialza bene ma subisce una ginocchiata. Due high kick destri di Pasquali. Stephens a corto di idee. Bella combinazione sinistro montante destro e high kick di Federico. Tentativo di single di Alex. Federico difende a parete. Finisce il match. Molto bello. Aspettiamo i giudici. Per noi Pasquali ha vinto 30-26 contro il favoritissimo membro del team alpha male. Complimenti veramente all’allievo di Benardo Serrini. Fino a questo momento fight of the night.

Sesto match
pesi piuma road to the Golden Cage
Emanuele “Hulk” Zardo contro Gregorio Davide La Torre.

La Torre gioca in casa e si sente, tutto il pubblico per lui, ma Zardo non sembra impressionato. Parte il valdostano con un tentativo di ginocchiata saltata a vuoto. Viene portato a terra ma difende bene La Torre non progredisce e l’arbitro li rimette in piedi. Vanno in clinch a parete, altro td di La Torre. Preme da top position, si alza, e passa la guardia. Riesce a stabilizzare e a lavorare di ground and pound con il gomito, Zardo non trova risposte e l’arbitro è costretto a interrompere. Vince per Tko La Torre.

Settimo match. Titolo senior BTF -84 kg Sergio Pesce vs Max Nannini.

Nannini pressa, porta a parete e poi a terra Pesce che è bravo a rialzarsi. Nannini attacca le gambe e va in controllo, Pesce si rialza ancora ma viene portato giù in controllo laterale. Max passa in monta, Pesce si gira e subisce gnp di schiena. Non riesce a risolvere e subisce colpi. L’arbitro stoppa a da il TKO. Vince Nannini. Sergio Pesce è un fighter di cuore e merita massimo rispetto per averci provato fino alla fine. A fine serata ci ha detto che questo era il suo ultimo match di MMA ma che tornerà a combattere in Inghilterra nel Full conctat!

ottavo incontro. Titolo BTF pesi massimi. Paolo Zorzi vs Ivan Vicic.

Zorzi appare in gran forma. Low kick di Vicic a segno. Tentativo di single difeso molto bene da Zorzi. Vanno a parete. Zorzi controlla, Vicic cerca le ginocchiate al corpo. Larbitro li separa. Zorzi sanguina dall’arcata sopracciliare, probabilmente in seguito di un fortuito scontro di teste. Sprawl di Zorzi che passa in backside mount e fa povere l’inferno sull’avversario in ground and pound. Spettacolare. L’arbitro non può far altro che fermare. Vince Zorzi per tko. Una bellissima prestazione, che mette a tacere anche quanti, dietro una tastiera, dal divano di casa, criticavano la condizione di un atleta che a prezzo di grandi sacrifici si è presentato al top e ha vinto il titolo.

Arriviamo agli ultimi due match Venator!

Nono match. Venator inside. 66 kg. Antonello Dettori vs Damiano Fogliata.

Fogliata è 1.80, molto alto per la categoria. Tocco dei guanti, Dettori prova dei colpi girati, ma non trova il bersaglio. A vuoto Fogliata con l’high kick, scivola, si rialza. Vanno in clinch e Fogliata lo porta a terra. Lavora nella guardia, lo porta via dalla parete e prova a creare spazio, si alza e passa in mezza. Lavora e passa in monta, Dettori prova a girare ma si infila nella trappola, mentre va sopra in guardia Fogliata gli chiude il triangolo, tecnicamente molto ben fatto. Nessuna via d’uscita. Vince Fogliata per sottomissione. Ottimo lavoro del giovane Fogliata che si dimostra promettente e speriamo di vedere presto ancora in azione.

Decimo match.

Catchweight perchè entrambi hano fallito il peso a 70kg. Elia Madau vs Danilo Belluardo.

Prova due volte il middle Belluardo, che poi mette a segno un double leg. Danilo è nella mezza di Madau. Recupera la guardia il sardo. Sfrutta bene la gabbia Elia e si rialza ma Danilo lo proietta di nuovo e va in laterale. Braavo Madau che ancora una volta difende egregiamente. Eye poke involontaria di Madau, l’arbitro da lo stop e concede e Belluardo il tempo di recuperare. Si ricomincia. Takedown di Belluardo che va nella guardia. Colpo di scena, Manca la luce! Stop dell’arbitro che lasca i contendenti nella posizione. Torna la luce e si riparte. Passa Danilo in mezza. Recupera ancora Madau. Belluardo con l’hammerfist a segno. Prova ad uscire Madau ma si infila in una bellissima D’arce di Belluardo . Madau è costretto a cedere. Vince per sottomissione Caterpillar Danilo Belluardo.

Nota divertente, Belluardo entusiasta salta fuori dalla gabbia per festeggiare con glia amici ma viene placcato al volo da un muro con le fattezze del coach Filippo Stabile che lo tranquillizza e lo invita a mantenere una condotta sportiva e a rientrare in gabbia. 150 punti di stima a coach Stabile con questa performance.

Queste a fine serata le dichiarazioni di Boris Viale Una delle menti dietro a questo evento :

Siamo molto contenti, la giornata è stata molto impegnativa, è filato tutto liscio con qualche defezione all’ultimo momento, ma anche questo fa parte del gioco. Il nostro staff organizzativo è stato impeccabile a partire dagli arbitri in gabbia fino al personale fuori campo. È stato un evento importante perché sancisce una nuova partnership sulle mma italiane e crediamo molto in questo progetto. Senza collaborazione non si può pensare ad un circuito unificato che possa realmente dare delle opportunità agli atleti, che rimangono sempre i veri protagonisti dei nostri eventi.

La serata è finita in perfetto orario e ora tocca a noi dare la nostra pagellina:

Cominciamo dal pubblico. La gente c’era e anche tanta, 700 paganti sulle tribune più tutti i tavoli del parterre pieni, siamo intorno alle 1000 unità che per un evento di mma possono considerarsi un eccellente risultato.

Chi critica il fatto che 1000 persone possano essere poche calcolando l’unione di tre brand come BTF GOLDEN CAGE e VENATOR commette un errore. La cosa che maggiormente ci è piaciuta di questa collaborazione è il non voler strafare cercando grossi nomi o atleti stranieri (come è stato fatto in passato comunque con esiti di pubblico negativi e dispendio di soldi) ma creare un CIRCUITO, una serie di eventi collegati che diano ai fighter continuità (poter combattere con regolarità). Il circuito avrà la sua seconda tappa a Lugano il primo dicembre e come abbiamo saputo ci sono altre date in previsione come Torino in the cage, Napoli in the Cage ecce cc. Oltre agli eventi numerati Venator e the Golden Cage. Insomma un progetto ambizioso che mira a far cresce i nostri atleti e a dare loro un palco e un trattamento adeguato.

La card:

Ad alcuni non piaceva, in realtà la serata è stata piacevole ed i match divertenti e bilanciati segno che prima di giudicare un evento bisognerebbe andarlo a vedere (almeno per rispetto ad organizzatori e fighter)

K.O OF THE NIGHT: Colucci su Lapalombela, un diretto sinistro da manuale!

SUBMISSION OF THE NIGHT: Damiano Fogliata su Dettori con uno splendido triangolo.

FIGHT OF THE NIGHT: Pasquali vs Stephens, due ottimi atleti, bello striking e grande cuore. Siamo sicuri che dell’allievo di Serrini e Lonzi sentiremo ancora parlare!

Arbitraggio e Cutman

Buon lavoro di tutta la squadra, interventi celeri e nessun infortunio.

COSA CI E’ PIACIUTO:

l’organizzazione, la collaborazione tra tre forti brand che segnano con questo evento l’inizio di un bel persorso. La Free Boxe extreme, un divertente esperimento che ci è piaciuto, lo spazio per il sociale con la solita collaborazione con gli enti a tutela degli animali ( tradizione degli eventi BTF) e il riconoscimento agli atleti del passato premiati per il loro contributo allo sport : Cristian “mano di pietra” Binda, Roberto” Supernatural” Rigamonti e Alex “ kamikaze” Celotto.

COSA NON CI E’ PIACIUTO:

Il fatto che molti match siano saltati (nella card pomeridiana ma uno anche nel serale) è indice di quanta poca professonalità ci sia ancora per team e atleti che, se vogliono essere trattati da professionisti, devono iniziare a comportarsi da professionisti.

Il fatto che molti atleti abbiano fallito il peso, gravissima mancanza di professionalità da parte dei fighter

MILANO IN THE CAGE promossa