Ciccio Formaggio, i media e il piccolo mondo delle MMA italiane

Eccoci ancora qui amici di MMA ARENA a parlare del nostro fantastico sport, o meglio, di quanto il nostro piccolo mondo sia vergognosamente non calcolato nel nostro paese. Pochi giorni fa ha suscitato molto interesse una intervista fatta da un noto blog a un ragazzo con evidenti problemi mentali, per non fare ulteriore pubblicità al personaggio in questione lo chiameremo Ciccio Formaggio. L’intervista era fatta in modo ironico e cercava di mettere in luce l’assurdità delle dichiarazioni che questa persona fa da tempo( a mezzo social e non) godendo comunque di una fama ( anche se negativa) assolutamente imbarazzante. Boom di like e condivizioni quindi a questo mitomane che non fa nulla di male a parte millantare titoli e record in varie discipline e buttare fango su atleti reali che da anni sputano sangue nelle gabbie di tutto il mondo.

il grande giornalismo sportivo

Sarebbe molto facile liquidare il personaggio come “un cazzaro” ( cosa che in effetti è) il problema è che andando a scavare, si trovano parecchi articoli su di lui. Cosa significa questo? che i giornalisti ufficiali, quando si tratta del nostro sport ( o comunque di sport minori) non controllano minimamente le notizie e le riportano così come vengono loro vendute diffondendo non solo fake news ma facendo del male a tutto il movimento.

in realtà pare che abbia preso la medaglia perchè unico iscritto in categoria …

Ciccio Formaggio è solo uno dei tanti casi, il più recente, ma tempo fa ci siamo occupati anche di un campione del mondo di Kravmaga che vinse un titolo mondiale di kickboxing patrocinato da una nota federazione ( che poi negò goffamente ogni coinvolgimento )e fece scalpore il video ridicolo di quel match e gli strascichi con conferenza stampa e dichiarazioni del “campione”

… e potremmo fare ancora tantissimi esempi .

due volte campione del mondo di combattimento.. una onoreficenza notevole..

Il fatto che chi si occupa dei nostri sport non contolli assolutamente nulla di quello che scrive è l’ennesima conferma di quanto poco futuro abbiano nel nostro paese le discipline da combattimento. Ancora oggi se si parla di MMA su riviste non di settore si parla di combattimento senza regole, oppure si fanno articoli sulla brutalità del nostro sport definendolo in modi agghiaccianti e senza la minima conoscenza del regolamento o di cosa siano le moderne MMA. Se domani uno di noi si sveglia e decide di farsi passare per il miglior tennista del mondo potrebbe riuscirci? scrivendo a giornali di provincia per farsi fare un articolo ? No perchè chi si occupa di tennis solitamente conosce gli eventi e sa che ci sono ranking mondiali dove se non si compare vuol dire che non si gareggia a quel livello. Pilota di auto? idem, Nuoto? idem. Boxe? idem. Anche perchè dove non arriva il giornalista con la sua competenza vanno le federazioni e gli appassionati che chiederebbero immediata rettifica dal giornale e pretenderebbero articoli di scuse nel caso di notizie errate e false. Nelle mma stranamente non succedde e al grido di ” tanto lo sappiamo tutti” nessuno fa nulla per mettere in luce questi episodi.

un bullo del web attivo contro il bullismo è comunque comico..

Un annetto fa un nostro reportage di un evento venne pubblicato pari pari da un giornale locale che non cambiò nemmeno una parola e mise la sua firma sul pezzo scritto invece da noi. Come è potuto succedere? semplice, il giornalista chiese al promotore notizie sull’evento, il promotore gli girò il nostro pezzo e lui lo pubblicò così dando per scontato fosse farina del promotore. Comportamento da denuncia che conferma quanto i giornalisti tengano in considerazione il nostro sport. E’ una battaglia persa? probabilmente si, finchè cazzari come Ciccio Formaggio, il campione mondiale di kravmaga, il maestro di autodifesa con l’orribile gilè verde e tutti i loro similari troveranno spazio e continueranno a diffondere cazzate sul nostro sport difficilmente avremo credibilità e continueremo ad essere una piccola nicchia di uno sport che in Italia non decollerà mai.