Bianca, lottatrice nella vita e sul tatami

L’altra sera mi sono imbattuto in un articolo che parlava di una ragazza ventenne, che con un solo polmone ha vinto la medaglia d’argento all’Europeo di Bjj nella sua categoria.
Incuriositó da ciò, ho deciso di contattarla.
Quella che vi racconto oggi è la storia di Bianca Rosca.
Bianca è una ragazza di 22 anni, nata in Romania ma trasferitasi presto in Italia, più precisamente a Palermo, con la madre e il fratello.
All’età di 14, dopo varie vicissitudini mediche, scopre di avere un tumore al polmone, si sposta così a Milano, dove inaspettatamente la operano d’urgenza; la malattia si è già propagata a tutto il polmone e quindi va asportato.
Prima di scoprire la malattia, Bianca si era approcciata al mondo della moda, vincendo anche il titolo “Miss reginetta d’Italia”, ma in seguito all’operazione, di tipo abbastanza invasivo, si vede costretta a rinunciare ad una possibile carriera come modella.
Durante il percorso di guarigione, grazie al fratello che la invita a provare una lezione di Bjj, conosce il maestro Ruben Stabile, della Cicero Costha Brazilian Jiu jitsu Palermo.
Per chi non la conoscesse, la Cicero Costha è un accademia nata in Brasile con uno scopo sociale, per aiutare i ragazzi meno agiati, spirito che è rimasto anche nella filiale siciliana del Maestro Stabile.
I primi tempi non sono facili, il bjj è uno sport duro, soprattutto se hai un polmone in meno, ma Bianca non si abbatte e continua ad allenarsi.
Si allena di boxe, lotta e bjj, sport con tre tipi di respirazione diversi, per stimolare l’unico polmone.
Tutto questo percorso la porta, dopo aver gareggiato anche in altri tornei, all’europeo IBJJF di Lisbona, una delle gare più apprezzate e difficili del nostro continente.

Cosi il 20 gennaio porta in Sicilia la medaglia d’argento agli europei di Lisbona nella categoria cinture Bianche -58kg, perdendo per un soffio la finale dopo aver fatto 5 lotte.
La vera vittoria di bianca non è la medaglia, ma l’aver affrontato e vinto la malattia, la depressione che può colpirti dopo un intervento del genere ed essersi rimessa in gioco con ottimi risultati.
Ora la aspetta una categoria tutta nuova, visto che sul podio è stata promossa a cintura blu, ma non dovremo aspettare molto per vederla di nuovo sul tatami perché come dice il suo maestro “le serviranno un paio di mesi per abituarsi al nuovo livello”.
A fine chiaccherata Bianca ci tiene a far passare un messaggio: “Il messaggio che voglio far passare è che non bisogna mai abbattersi. Se c’è l’ho fatta io ad andare avanti, ad arrivare qua, allora c’è la possiamo fare tutti!”

Ringraziamo Bianca e Ruben per la chiaccherata, e gli auguriamo una vita piena di successi, nella vita cosi come nello sport.

Simone Tabaglio