Charles Oliveira domina Ferguson, ottiene l’ottava vittoria di fila

Conor McGregor, Dustin Poirier, Michael Chandler, Justin Gaethje. Fino a ieri, pensando ai nomi dei fighter che potrebbero sostituire Khabib nella divisione più seguita di UFC, sono questi i primi nomi che sarebbero venuti in mente probabilmente a chiunque. Ma le cose cambiano.

Charles “Do Bronx” Oliveira ha trovato la vittoria più importante della sua carriera la notte scorsa, quando ha battuto l’ex campione ad interim di UFC Tony Ferguson nel co-main event di UFC 256.

Oliveira (30-8 MMA, 18-8 UFC) ha portato la sua impressionante striscia di vittorie a otto consecutive, battendo Ferguson (25-5 MMA, 15-3 UFC) con una schiacciante decisione unanime, favorendo la sua ascesa fino alla élite dei pesi leggeri leggera. Il brasiliano ha usato la suo altissima lotta da terra per battere Ferguson da ogni posizione, ottenendo un immacolato 30-26 sui cartellini di tutti i giudici.

Oliveira ha iniziato a mille, attaccando Ferguson con calci alti e bassi e caricando con combinazioni. L’americano ha lavorato di counter, ma l’aggressività di Oliveira è stata efficace e ha portato a un takedown in meno di 90 secondi. Il brasiliano è andato a lavorare dalla posizione dominante, avanzando alla posizione di monta in breve tempo e mettendo Ferguson in serio pericolo. Negli ultimi secondi Oliveira ha tentato un armbar che ha contorto innaturalmente il braccio di Ferguson, che è stato salvato dalla campana.

Il braccio di Ferguson sembrava essere compromesso all’inizio del secondo round e Oliveira ha cercato di concludere. Ha messo pressione con calci e pugni prima di assicurarsi un takedown meno di un minuto dopo. Ferguson ha portato un calcio illegale dal basso, che ha richiesto una pausa. Il volto di Oliveira nel frattempo era solcato dal sangue dovuto a una gomitata precedente. L’azione è ripresa, e il brasiliano ha dominato dall’alto, arrivando a Ferguson con i colpi e tenendolo schiena a terra per il resto della ripresa.

Con l’incontro decisamente a suo favore, Oliveira non ha ceduto nel terzo round. Ha portato nuovamente Ferguson a terra, lo ha controllato, lo ha attaccato con le sottomissioni e ha quasi terminato il match. Non è riuscito a chiudere la pratica, ma il suo sforzo è stato innegabile.

Con la vittoria, Oliveira si assicura un altro incontro di altissimo profilo nel futuro, e diventa il 13esimo fighter nella storia di UFC a raggiungere 18 vittorie nell’ottagono.