Kevin Holland parla tanto ma ad agire è Derek Brunson

La striscia di vittorie consecutive di Derek Brunson continua a crescere. Ora sono quattro, come quelle di Marvin Vettori.

Il peso medio ha aggiunto un’altra vittoria alla sua serie di vittorie, battendo lo sfidante in ascesa Kevin Holland nel main event di UFC Vegas 22. Brunson (22-7 MMA, 13-5 UFC) ha sconfitto Holland (21-6 MMA, 8-3 UFC) per decisione unanime, ottenendo un 49-45 e due 49-46 sui cartellini dei giudici.

Nella prima ripresa, Holland è partito veloce, mettendo Brunson immediatamente sotto pressione. E proprio in uno dei primi scambi, Holland è scivolato e l’avversario lo ha seguito a terra, passando tutto il round nella guardia di Holland. Brunson ha mantenuto la posizione dominante, e ha portato ground and pound per i restanti quattro minuti.

La seconda ripresa è stata probabilmente la migliore dell’intero incontro per Kevin Holland. L’atleta infatti ha raggiunto subito Brunson con i suoi colpi, facendolo vacillare. Quest’ultimo ha iniziato a cercare l’atterramento, per rimanere nel match. Dopo alcuni colpi importanti, Brunson è stato in grado di ottenere il takedown e controllare l’avversario. Brunson ha mantenuto la posizione dall’alto e poi ha chiuso un arm triangle. Holland è riuscito a sfuggirgli molto bene e si è rimesso in piedi, ma è stato portato a terra subito dopo.

Il terzo, il quarto e il quinto round sono stati una continuazione del gameplan di Brunson. Ripresa dopo ripresa, il veterano di UFC è stato in grado di portare Holland a terra, a controllarlo e stancarlo con il ground and pound. Complessivamente, quella di Derek Brunson è stata una performance intelligente e composta. Holland, da parte sua, ha passato più tempo a parlare con l’avversario e con Khabib (ospite di Dana White) che a difendere i takedown.

Con questo risultato, Brunson si trova ora su una serie di quattro vittorie consecutive. La sua sconfitta più recente è arrivata nel 2018 contro l’attuale campione dei pesi medi Israel Adesanya. Brunson ha espresso il suo desiderio di combattere un avversario nella top 5 della divisione, facendo il nome dell’ex sfidante al titolo Paulo Costa come una possibile opzione.

Invece, lo slancio che Holland aveva iniziato l’anno 2020 si è interrotto. Il 28enne aveva ottenuto cinque vittorie nel 2020, affermandosi rapidamente come contendente nella divisione.